Bartocci chiede il riscatto e attacca: Proger indecente

I teatini a Reggio Calabria per pareggiare i conti e giocarsi la salvezza mercoledì al PalaTricalle
CHIETI. Una partita da dentro o fuori. Stasera (ore 20) la Proger Chieti deve vincere gara 4 a Reggio Calabria per riportare la serie play out sul 2-2 e giocarsi la salvezza diretta mercoledì prossimo al PalaTricalle. In caso di sconfitta, i teatini sarebbero condannati al secondo turno play out dove affronterebbero la perdente di Scafati-Forlì. Al momento i romagnoli sono avanti 2-1 e, se Scafati dovesse perdere la serie, Chieti nella finalissima con i campani non avrebbe il vantaggio del fattore campo. La strada verso la salvezza si fa sempre più complicata e la pessima prestazione in gara 3 ha fatto scattare l'allarme. Stasera Bartocci potrebbe cambiare qualcosa. Il coach sta pensando di rilanciare l'americano Quenton DeCosey al posto di uno spento Cade Davis, lontano parente del giocatore ammirato nella prima parte della stagione. Una decisione, però, non è stata ancora presa e il dubbio verrà sciolto in mattinata. A preoccupare maggiormente Bartocci è l'atteggiamento difensivo dei suoi, capaci di subire 91 punti dalla Viola Reggio Calabria, nonostante la squadra di Bolignano avesse rotazioni ridotte a causa dell'assenza per infortunio di Marulli. Powell e Voskuil hanno fatto il bello e il cattivo tempo e la Proger Chieti non è mai stata in partita, chiudendo una delle più brutte gare della stagione con bassissime percentuali dal tiro. «In gara 4 mi aspetto una reazione d'orgoglio da parte della squadra», spiega Bartocci, «spero che tutti abbiano un minimo di onore per affrontare questa battaglia. Tutti dobbiamo dare il massimo e dobbiamo metterci qualcosa in più perché dell'ultima partita non c'è niente da salvare». Il coach biancorosso è infuriato e ieri ha parlato a lungo con la squadra per dare una scossa. «L'atteggiamento che abbiamo avuto venerdì è stato scandaloso. La squadra ha giocato senza cuore e anima, in un modo indecente. Non si può giocare uno spareggio salvezza in queste condizioni e subire 91 punti. Sono molto arrabbiato per le possibilità che concediamo a un giocatore talentuoso come Voskuil e per i rimbalzi che Powell ha raccolto senza alcun tipo di opposizione. Sembra che tre giocatori siano sufficienti per battere la nostra squadra. Anche in attacco siamo mancati completamente nella costruzione del gioco». Nemmeno il tempo di riordinare le idee che subito si torna in campo. Bartocci dovrà toccare le corde giuste per risollevare la Proger ed evitare il tracollo. «Dobbiamo capire che questa non è una squadra di campioni, ma di giocatori che devono giocare insieme», conclude il coach biancorosso. «Se non riusciamo a giocare di squadra, andiamo in difficoltà. Voglio aumentare la pressione sui ragazzi perché devono capire l'importanza di partite come queste. L'atteggiamento deve cambiare perché ci stiamo giocando la salvezza».
Giammarco Giardini
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