Bartocci: vittoria voluta e costruita

Il coach biancorosso: raccolto quanto seminato. Fallucca: difesa magnifica
CHIETI. La Proger Chieti è ancora in vita. Dopo cinque sconfitte, Maurizio Bartocci può finalmente esultare e godersi una vittoria che lascia ancora intatte le speranze per raggiungere la salvezza diretta.
«Avevamo tanta voglia di vincere e stavolta siamo riusciti a tenere fino alla fine», spiega il coach biancorosso. «La squadra ci ha creduto sempre e anche nei momenti di difficoltà abbiamo messo dentro canestri importanti. Volevamo fortemente questa vittoria che ci permette ancora di rimanere in vita fino alla fine. Questa è una vittoria nata dall’energia che abbiamo messo in campo. Abbiamo raccolto finalmente quanto seminato e sono contento soprattutto per questi ragazzi che hanno sofferto molto ultimamente. A rotazione, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo sempre trovato diverse soluzioni in attacco con i vari Fallucca, Davis e Allegretti. In settimana abbiamo lavorato molto sull’aggressività e sull’intensità difensiva e in campo si è visto tutto questo».
Vincere a Forlì e sperare nella sconfitta di Ferrara a Recanati per evitare i play out. «Finché c’è vita c’è speranza», conclude Bartocci, «anche se sappiamo che è difficile perché Recanati non ha più nulla da chiedere al campionato. Noi, comunque, andremo a Forlì per giocarcela fino alla fine. Ci proveremo».
Sulla vittoria di Chieti pesano anche i punti di Matteo Fallucca che, quando Ravenna si è portata sul -6, ha messo dentro una tripla (subendo anche fallo) che ha scacciato via ogni paura. «È stato un canestro importante», ammette il numero otto biancorosso, «e ringrazio il pubblico perché ci ha dato una grossa mano. La chiave della partita? L’abbiamo vinta grazie alla difesa. Da quando è arrivato Bartocci, il nostro credo è l’intensità difensiva. Abbiamo concesso solo 31 punti nei primi due quarti a Ravenna che è una squadra importante. Quando difendi così, poi in attacco diventa tutto più facile».
Sabato prossimo partita della vita a Forlì. «È la gara più importante per noi», conclude Fallucca, «per loro sarà una partita di preparazione per i playout, per noi sarà la partita della vita. Ma ci crediamo ancora. In questo campionato può succedere di tutto». (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

