Bartolini: Giulianova in vendita fino al 31 maggio

20 Maggio 2019

Il presidente giallorosso annuncia: «Chi vuole la società si faccia avanti. Dalla città nessun sostegno»

GIULIANOVA. «Il Giulianova è in vendita fino alla fine di maggio. Chi vuole rilevare la società si faccia avanti». Luciano Bartolini si mette alla finestra in attesa dell’arrivo di nuovi imprenditori disposti a dare continuità al calcio giuliese. Il presidente marchigiano, dopo tre anni alla guida della società giallorossa, mostra segni di insofferenza. «Sono tre anni che sono a capo di una società che si basa solo su entrate che vengono fuori da Giulianova», spiega Bartolini. «Non ho ricevuto mai niente dalla città. L’amministrazione comunale è assente e l’indotto economico locale è pressoché inesistente. Se c’è qualcuno che vuole fare calcio a Giulianova e ha le possibilità di fare meglio di me, si faccia avanti. La società è in vendita. Fino al 31 maggio sono disposto a sentire chiunque abbia serie intenzioni a prendere la società. Scaduto il termine, poi, se non ci sarà nessuno, deciderò cosa fare». Bartolini ha riportato il Giulianova in serie D, dopo aver centrato tutti gli obiettivi: vittoria del campionato di Promozione, più relativa coppa Italia e coppa Mancini, vittoria del campionato di Eccellenza e relativa coppa Italia, salvezza al primo anno in D e semifinale raggiunta nella fase nazionale della coppa Italia, traguardo storico per il Giulianova. Quest’anno, però, ci sono stati momenti in cui Bartolini è stato messo sul banco degli imputati da chi lo accusa di aver indebolito la squadra a dicembre, circostanza che ha portato il Giulianova a soffrire fino all’ultima giornata per raggiungere la salvezza. Da una parte ci sono i tifosi che chiedono una squadra più competitiva per lottare per obiettivi più ambiziosi, dall’altra c’è Bartolini che lamenta il mancato sostegno da parte delle istituzioni e degli imprenditori locali. Il primo nodo da sciogliere, dunque, è quello societario, con Bartolini che ha ricevuto diverse chiamate da società marchigiane per fare calcio altrove. Resta in sospeso la posizione di Dario Bolzan, l’allenatore subentrato a Stallone che ha sì centrato l’obiettivo della salvezza, ma ha sofferto più del previsto per raggiungere l’obiettivo. L’unica certezza, ad oggi, è l’addio di Romano Tozzi Borsoi. Il bomber lascia il calcio giocato a 40 anni, dopo aver scritto la storia del Giulianova: è il terzo miglior cannoniere dei giallorossi con 54 gol. (g.g.)
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