basket a2»LA 21ª GIORNATA

3 Febbraio 2020

MONTICHIARI . Niente da fare. Anche ad Orzinuovi la Sapori Veri Roseto perde, male e con tanto di beffa finale per 94 ad 87, inanellando la sconfitta consecutiva numero 6, che diventa la sconfitta...

MONTICHIARI . Niente da fare. Anche ad Orzinuovi la Sapori Veri Roseto perde, male e con tanto di beffa finale per 94 ad 87, inanellando la sconfitta consecutiva numero 6, che diventa la sconfitta numero 11 ripartendo a contare dalla gara di andata coi bresciani, che Roseto vinse con di 5 punti: un periodo lungo e avaro di soddisfazioni quello da metà novembre ad oggi, 77 giorni in cui le uniche 2 gare vinte dagli Sharks rimangono quelle con Caserta e Ferrara, quando c’era Bobby Jones. E adesso Roseto è ultima in classifica, raggiunta da Orzinuovi a quota 12 ma anche superata dalla stessa per la differenza canestri, in quella che è stata la beffa finale di una gara in cui gli Sharks erano andati sotto anche di venti, salvo recuperare nei 2 minuti finali lo svantaggio, perché i bresciani staccavano la spina un po’ troppo in anticipo, bravi comunque a vincere di 7 punti, quanto bastava per mettere la freccia sui biancazzurri rosetani. Incredibile come in una gara da dentro o fuori gli Sharks si siano presentati con un atteggiamento mentale inopportunamente inconsistente, con i soliti problemi in attacco a cui si sono aggiunti difese quantomeno rivedibili, tra il lasco e l’improduttivamente falloso aggiungendo una scarsa presenza ai rimbalzi, voce statistica che da biglietto da visita è diventato un problema: questa squadra con l’assetto 3.0 a rimbalzo non funziona, concedere 50 rimbalzi in un match da vincere a tutti i costi è nei fatti una dichiarazione di resa.
Bisogna anche dire però che gli Sharks, ma solo a sprazzi e per pochi minuti in ciascun quarto, erano più volte riusciti a riavvicinarsi nel punteggio come al minuto 19, dove sul 46-40 coach D’Arcangeli si beccava però il secondo fallo tecnico dagli arbitri con conseguente espulsione. La reazione della sua squadra è stata da mani nei capelli: parziale di 10 a 0 dei padroni di casa con il play Bossi in versione “Steve Nash” che nel finale di terzo quarto infilava l’ennesima bomba dopo aver preso in bello stile pure il rimbalzo d’attacco. Da annotare anche l’utilizzo improduttivo di Pierich, seduto in panchina per 30 minuti, che entrava solo sul -15, 76-61, per provare a dare una scossa, troppo tardi a posteriori visto che Orzinuovi saliva tranquillamente al +20 in solo 2 minuti. Le note positive in salsa biancazzurra riguardano solo Bayehe e Dincic, ma sono troppo poco in questo momento di grande sconforto. Tra l’altro questa 21ª giornata dice che anche la classifica si muove male, visto che San Severo ha vinto in trasferta a Mantova allontanandosi e raggiungendo Caserta a 16. Guardando ai prossimi impegni, c’è da giocare già mercoledì prossimo il primo di due turni consecutivi in casa: il giorno 5 alle ore 21 in casa contro la capolista Ravenna, e poi domenica 9 contro Piacenza. Si tratta dell’ennesima chiamata alla riscossa per un gruppo, staff tecnico e giocatori, che pare intristito da questo andazzo, a cui potrebbe far bene uno shock: e chissà che le due anime degli Sharks, quella rosetana e quella romana non si mettano intorno ad un tavolo, per confrontarsi con franchezza e magari anche durezza, ma con l’obiettivo di salvare l’annata.