Basket, appello Lanciano: Dnb a rischio

Il presidente Flaminio: «Serve un altro sponsor da 60mila euro o sarà la fine»
LANCIANO. Ancora pochi giorni, poi se non arriveranno sponsor, la Bper Lanciano basket dovrà, a malincuore, rinunciare ad iscriversi al campionato di Dnb e ripartire dai giovani in un campionato regionale. «Negli ultimi anni, in questi giorni, abbiamo sempre dato notizie positive», dicono Flavio Flaminio, presidente della Bper, e il direttore generale Maurizio Amoroso, «invece ora per problemi economici siamo costretti ad annunciare che, se entro il 2 luglio non interverrà uno sponsor ulteriore a quelli che abbiamo già, pronto ad investire almeno 60mila euro la favola Bper in Dnb sarà ai titoli di coda». Parole che i due pronunciano con rammarico e dispiacere. E a ragione dopo una bella stagione in Dnb con la Bper arrivata alla semifinali play off perse contro la corazzata Scafati, ma con notevoli sforzi economici. «Siamo appesi ad un filo», riprende Flaminio, «lanciamo un appello per uno sponsor che si unisca alla Bper e investa almeno 60mila euro. Altrimenti continueremo con le giovanili con i campionati di C o D, con ragazzi under 19, under17 del vivaio comunque florido (circa150 iscritti minibasket e settore giovanile gestito con l’Azzurra). «Dobbiamo comunicare alla federazione il da farsi entro il 2 luglio per evitare la radiazione», sostiene Amoroso, «i costi sono alti: quest’anno abbiamo speso circa140mila euro. In tre anni tra C e B sono andati via 450mila euro». Sacrifici fatti da chi vive di basket ma che non bastano più. Da qui l’appello e la decisione, stante la difficile situazione economica che non permette neanche al Comune di intervenire, a rinunciare alla Dnb. (t.d.r.)
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