Basket, Chieti sta per prendere un titolo di A2

Trattativa ben avviata con Montegranaro, ma esiste anche una possibilità di scambio con Roseto
CHIETI. Le ipotesi sono diventate trattative e presto si potrebbero trasformare in operazioni definite. Questione di tempo. Il cammino di avvicinamento dell’Esa Chieti verso la serie A2 prosegue e tra qualche settimana il club del patron Marchesani potrebbe tagliare il traguardo. La voglia di acquisire un titolo di categoria superiore è reale e resiste. Viene alimentata di giorno in giorno. Si era parlato di contatti con Imola o Montegranaro.
Ebbene, il discorso con Imola sembra essere caduto sul nascere, il tempo di un contatto, visto che Imola potrebbe andare avanti. Con la Poderosa Montegranaro, invece, sta andando avanti una vera e propria trattativa. Anche abbastanza avviata, a tal punto che ci sarebbe anche un’intesa sulla cifra che l’Esa Teate dovrebbe versare alla Poderosa. Un’intesa da perfezionare, da mettere nero su bianco, ma comunque un primo punto di incontro sarebbe stato individuato. L’alleggerimento delle restrizioni per l’emergenza sanitaria permetterà di approfondire il discorso, magari anche di fissare un incontro tra le parti, visto che finora i contatti sono andati avanti in videoconferenza.
L’operazione andrà comunque definita dopo il 15 giugno quando la Poderosa Montegranaro otterrà la licenza per fare la serie A2 e poi potrebbe girare il titolo all’Esa Chieti.
Nel frattempo, prima di mettere nero su bianco, tutto è possibile. Da qui la voce - non confermata - di un contatto con Roseto con la possibilità di scambiare i titoli: Roseto farebbe la serie B e l’Esa Chieti la A2. Ovviamente con conguaglio a favore degli Sharks. A Roseto, infatti, più passa il tempo e più si riducono le possibilità che venga rinnovato l’abbinamento con la Stella Azzurra. Anzi, c’è chi dice che si tratta di un discorso già chiuso. Da qui la possibilità di scambiare il titolo con Chieti.
Anche recentemente Gabriele Marchesani ha ribadito un concetto: farà basket a Chieti solo in serie A2. Niente più B. E ormai il dado sembra tratto. La trattativa con Montegranaro procede e Marchesani ha fretta di chiudere l’operazione anche se uno sguardo va dato a quello che ha in mente di fare la federazione e, soprattutto, alla disponibilità dei club a proseguire l’avventura nel mondo del basket. Quante società chiederanno l’autoretrocessione per ridurre il budget? Quanti posti si libereranno in serie A e A2? E, soprattutto, la federazione e la lega come hanno intenzione di strutturare i campionati?
Intanto, va rimarcato come Marchesani voglia cogliere un’opportunità in una situazione economica difficile perché comunque ha dalla sua l’apporto dell’Esa Energia disposta ad affiancarlo nuovamente come main sponsor. La società, inoltre, pensa che gli effetti della crisi possano rendere sostenibile un campionato di A2 con lo stesso budget, o giù di lì, necessario fino alla passata stagione per disputare una serie B di alto livello. Marchesani ai procuratori e ai dirigenti che l’hanno contattato in questi giorni ha ribadito che l’allenatore sarà Domenico Sorgentone, il coach rosetano con cui ha iniziato l’avventura nel mondo del basket e che ha richiamato nei mesi scorsi alla guida dei biancorossi.
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