Battisti: «Bisognava mettere più aggressività»

Il vice di Legrottaglie (squalificato e in tribuna): «Ritroviamo la strada giusta contro l’Ascoli»
CROTONE . Ha sofferto dalla tribuna, si è sbracciato, ha urlato ed è apparso abbastanza contrariato. Nicola Legrottaglie ha vissuto una serata atipica allo Scida, avendo seguito dalla tribuna, per squalifica, la debacle del suo Pescara in casa del Crotone. Avrebbe voluto fare di più, ma la sensazione è che al Delfino serviva qualcosa di diverso, e non la presenza del suo tecnico in panchina, per pensare di impensierire la formazione di Stroppa. Il suo vice Enrico Battisti ha provato a spiegare cosa non ha funzionato nel piano del Pescara: «L’intenzione era quella di sfruttare la velocità dei nostri due attaccanti in ripartenza, perché è uno dei punti deboli del Crotone. Il rammarico è che abbiamo sprecato qualche situazione del genere già nel primo tempo, oltre che nella ripresa, dove abbiamo provato a cambiare modulo per rientrare in partita. Con il cambio nel secondo tempo volevamo ricompattare la squadra, dando qualche certezza in più, anche se ormai il risultato era compromesso. Si poteva rientrare prima in partita, ma ora ha poco senso parlarne». Non può essere tutta qui la spiegazione di un ko, il terzo consecutivo per il Pescara, pesante nelle proporzioni e nella sostanza. «Avremmo dovuto metterci più aggressività», ha affermato l’allenatore in seconda di Legrottaglie, «e disputare un altro tipo di partita, quello che avevamo preparato. Ci sono tanti motivi alla base di questa sconfitta, quando si perde così, non è mai colpa di un reparto o di un singolo giocatore. Tutta la squadra non è riuscita a stare corta e stretta, né ad arginare le incursioni dei giocatori del Crotone. Analizzeremo cosa non ha funzionato, sperando di riprenderci subito e disputare una gara migliore domenica con l’Ascoli».
Il successo di Udine e la vittoria al fotofinish contro il Cosenza avevano illuso il Pescara, con le sconfitte di Chiavari e ieri, intervallate dal ko interno col Cittadella, che hanno fatto svanire l’effetto Legrottaglie. E ora la situazione in classifica si è fatta delicata, perché il Delfino potrebbe finire nella lotta per non retrocedere. Altro che play off... «Sapevamo che sarebbero state gare complicate», ha provato a spiegare Battisti, «e altre sono all’orizzonte, perché dopo l’Ascoli avremo due trasferte. Ma credo che in questo momento dobbiamo solo pensare a ritrovare i nostri principi, il nostro modo di giocare e l’aggressività che è mancata col Crotone. Così arriveranno prestazioni e risultati». (f.a.)

