Battuto e contestato: Chieti nella bufera

Il Notaresco vince di misura e nel dopo partita la tifoseria attacca i neroverdi scesi al quarto posto ma sempre a -5 dalla vetta
CHIETI. Sconfitto e contestato. Il Chieti regala il primo tempo al Notaresco e va sotto per un gol di Belloni viziato da un tocco di braccio; nella ripresa reagisce, trova il pari con il solito Fall ma nel suo momento migliore è un errore di Di Sabatino a spalancare la strada a Marrancone che regala la vittoria ai rossoblù e gela l’Angelini. Impresa del Notaresco, uscito tra gli applausi anche dei tifosi teatini presenti in tribuna e ora a -1 dai play off. Disfatta per il Chieti, uscito tra i fischi di tutto lo stadio e ora scivolato al quarto posto agganciato dall’Aquila. A fine partita esplode la prima, vera contestazione dei tifosi neroverdi. Nel mirino c’è il tecnico Mauro Chianese, ritenuto da gran parte della tifoseria il maggior responsabile degli ultimi risultati. A fine partita i tifosi della curva Volpi hanno prima rifiutato il saluto della squadra e poi si sono piazzati davanti al cancello della tribuna per avere un confronto con la società. A metterci la faccia stavolta è stato il patron Ettore Serra, al quale i tifosi hanno chiesto di esonerare Chianese per dare una svolta alla stagione. La panchina del tecnico neroverde, però, al momento non è a rischio e la volontà di Serra è di continuare con l’allenatore salernitano nonostante il malumore della piazza. Nel primo tempo è un super Antignani a salvare il Chieti dal tracollo. Chianese lancia subito il nuovo acquisto Vincenzo Gatto dal 1’, ma nemmeno la presenza di un play di ruolo riesce a migliorare il gioco dei neroverdi. I primi 45’ sono da incubo per il Chieti e da incorniciare per il Notaresco che fa il bello e il cattivo tempo sulla fascia destra, sfruttando i limiti difensivi di Salvatore che è un esterno offensivo, ma gioca fuori ruolo da terzino basso. Il gol del vantaggio dei rossoblù arriva al 16’ con Belloni (sesto centro) ed è viziato da un evidente fallo dell’ex centravanti del Pescara che controlla il pallone con il braccio e infila Antignani sul primo palo. Gol irregolare, ma vantaggio più che meritato per il Notaresco che rischia solo al 22’ quando l’ex Pietrantonio con un intervento decisivo evita l’1-1 di Fall. I rossoblù sfondano con facilità a destra e vanno vicini due volte al raddoppio con Marrancone e Bonfiglio, ma Antignani evita guai peggiori al Chieti. Nella ripresa, Chianese rivoluziona la squadra con un triplo cambio (dentro Marino, Mercuri e l’ex Bartoli) e rimette Salvatore nel suo ruolo naturale di esterno d’attacco. È la mossa giusta perché è proprio da un cross dell’ex Delfino Curi che nasce il gol del pareggio di Fall. Il Notaresco accusa il colpo, il Chieti spinge forte alla ricerca del vantaggio e ci va vicino ancora con Fall, ma Curtosi si supera. Nel momento di maggiore spinta dei neroverdi, ecco la beffa. Al 78’ il neo entrato Di Sabatino perde palla sulla trequarti e manda in porta Marrancone che segna un gran gol. Chianese, in tribuna perché squalificato, viene sommerso dai fischi al rientro negli spogliatoi. Anche la squadra viene contestata. Solo applausi per il Notaresco, anche dal pubblico di fede neroverde. I rossoblù vedono i play off, per il Chieti l'unica buona notizia è la sconfitta della Sambenedettese. La vetta resta a -5, ma di questo passo sarà difficile riprenderla.
Giammarco Giardini
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