Bayern, Psg e Barça padroni d’Europa

16 Novembre 2015

Sabato il Clasico di Spagna al Bernabeu. Delusione Chelsea. Eto’o fa gol in Turchia

ROMA. Bayern e Psg sono i padroni dei campionati europei, col Barca quasi infallibile anche senza Messi (ma l'unico imbattuto è l'Olympiacos). Lewandowski e Aubameyang sono i cecchini implacabili come il futuro uomo mercato Vardy che ha portato il Leicester di Ranieri in zona Champions. Ma il goleador europeo più prolifico è il brasiliano Teixeira dello Shakhtar, mentre in Turchia sta facendo scintille l'eterno Samuel Eto’o. Questi alcuni dei tratti salienti della stagione europea del pallone dopo la pausa per le nazionali e in attesa della volata prenatalizia. Tra le delusioni della stagione Chelsea, Liverpool e in misura minore Siviglia, Leverkusen e Monaco.

Liga. Barcellona implacabile anche senza Messi con 2 ko in patria e un pari in Champions unici stop, Suarez (9 gol) e Neymar (11) che segnano anche per la Pulce che sta tornando. Real con qualche affanno (ma sabato, ore 18,15, al Bernabeu nel Clasico può appaiare i blaugrana), Ronaldo a intermittenza (8 gol) e dubbi della piazza su Benitez. Atletico sufficiente. Tra le sorprese Celta e Villarreal.

Premier. Situzione fluida con City e Arsenal appaiate in testa ma Wenger è quasi fuori dalla Champions e deve affrontare ancora le grandi. United benino. Grave crisi e Mourinho in bilico per il Chelsea (16° con 7 ko, vittoria che manca da un mese e forse si qualifica da seconda in Champions), male il Liverpool anche con Klopp in panchina. Sufficiente il Tottenhm, sorprendente il West Ham e soprattutto il Leicester terzo di Ranieri grazie ai 12 gol in 12 gare di Jamie Vardy. Sei i gol di Pellè col Southampton.

Bundesliga. Bayern rullo compressore grazie ai 14 gol di Lewandowski (5 in 8' al Wolfsburg) e agli 11 di Mueller . Un pari in 12 gare, 37-4 differenza-reti e il solo ko ininfluente con l'Arsenal in Champions. Ottimo il Dortmund a 5 punti con 14 gol del franco-gabonese Aubameyang. In ripresa il Moenchengladbach dopo un inizio choc, discreti Wolfsburg e Schalke, bene l'Hartha, in ritardo il Leverkusen.

Ligue 1.Psg irresistibile (2 pari in 13 gare,31-6 differenza -reti, +10 sul Lione secondo, 7 vittorie di fila, ko ininfluente col Barca in Champions) con 9 gol di Ibra in 8 gare (7-12 Cavani, 4-9 Di Maria). Bene Lione e St.Etienne, sorprendenti Caen e Angers. Occhio a Moukandjo 9 gol nel Lorient.

Altri campionati. Olympiacos a punteggio pieno (10 su 10) e +8 sul Panathinaikos. In Portogallo domina lo Sporting, +5 e + 8 e una gara in più su Porto e Benfica, dominatrici in Champions. In Olanda lieve margine di Ajax su Psv e Feyenoord; in Russia vola il Cska di Duombia (5 gol+6 in Champions), delude lo Zenit (-10) che è però l'unica a punteggio pieno in Champions. In Turchia per ora prevale il Besiktas, +2 e+5 su Fenebahce e Galatasaray, in Belgio volata a tre Ostenda, Gent e Anderlecht; in Ucraina corsa a parte di Shakhtar e Dinamo Kiev, appaiate a 34 punti.

Goleador. Svettano Lewandowski e Aubameyang con 14 gol (entrambi in 11 gare) ma il brasiliano Teixeira dello Shakhtar è a quota 19 in 13 gare. Oltre a quelli già citati da segnalare i 9 gol in 11 gare di Eto’o in Turchia col modesto Antalyaspor, i 10 di Seleznyov col Dnipro, di Kuyt e De Jong con Feyenoord e Psv. Tra le vecchie conoscenze italiane da segnalare gli 8 gol di Mario Gomez al Besikatas e i 7 di Stefano Okaka all'Anderlecht.