Beffa Milan: scivolone al veleno Il Napoli fa il colpo e s’avvicina

18 Gennaio 2022

Lo Spezia vince al 96’ tra le polemiche. Cancellato un gol regolare a Messias e il tecnico Pioli attacca: «L’arbitro ha sbagliato». L’Aia si scusa. Partenopei a-2 dai rossoneri, la Fiorentina travolge il Genoa

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MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Florenzi 6 (25’st Calabria 6), Kalulu 5, Gabbia 5, Hernandez 5; Krunic 6, Bakayoko 5.5; Saelemaekers 5.5 (12’st Messias 6), Diaz 5 (25’st Giroud 5.5), Leao 7 (39’st Rebic sv); Ibrahimovic 6. Allenatore: Pioli

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6.5; Amian 6.5, Erlic 6, Nikolaou 5.5, Reca 6 (31’st Ferrer sv); Maggiore 6 (35’st Kovalenko sv), Kiwior 6, Bastoni 7; Gyasi 6, Manaj 5 (13’st Agudelo 7), Verde 6.5. Allenatore: Thiago Motta

Arbitro: Serra di Torino
Reti: 46’pt Leao, 19’st Agudelo, 51’st Gyasi.
Note: al 44’pt Hernandez sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti Gyasi, Kalulu, Kiwior, Provedel, Gabbia, Maggiore, Bastoni.
MILANO
Accade di tutto a San Siro. Milan-Spezia è una partita destinata a scatenare fiumi di polemiche ma che i rossoneri, dopo essersi portati in vantaggio, non riescono a vincere. Il Milan sciupa la chance di sorpasso sull'Inter (che, di fatto, con il pari di Bergamo guadagna un punto sui cugini e si porta a due lunghezze di distanza) e vede il Napoli avvicinarsi pericolosamente. Inutile il gol di Leao, il migliore in campo nella squadra di Pioli, pesa l'ennesimo rigore sbagliato (procurato dallo stesso Leao) stavolta da Theo Hernandez. Sbaglia la difesa rossonera sul pari di Agudelo (al 19’ del secondo tempo). Clamorosa e inspiegabile la decisione dell'arbitro Marco Serra al 92’: Rebic sta per calciare e Bastoni lo contrasta. Fallo, sì, ma il pallone arriva veloce sul sinistro di Messias, che la piazza sotto il sette e chiude la partita. Tutto fermo, annullato, perché l’arbitro Serra aveva fischiato l’intervento sul croato ignorando il vantaggio. Da qui le proteste dei giocatori, le braccia alzate di Serra come a voler chiedere scusa. Al 96’, poi, ripartenza dello Spezia e arriva il 2-1 firmato da Gyasi. Inevitabili le proteste dei pochi tifosi rossoneri presenti a San Siro e sui social c’è chi chiede alla dirigenza rossonera di farsi sentire, in testa il leader della Lega Matteo Salvini, che ha parlato di: «Arbitro da schifo». In serata sono arrivate anche le scuse dell’Aia (Associazione italiana arbitri) al club rossonero: l’arbitro Serra ora va verso almeno un paio di partite di stop forzato.
Pioli, però, si presenta in conferenza stampa senza alzare la voce: «Dopo quell'episodio ho cercato di tranquillizzare i miei giocatori ma non sono riuscito a calmarli. Sapevamo di aver subito un torto e abbiamo perso lucidità. Ha fischiato quel mezzo fallo su Rebic che forse non c'era nemmeno quando la palla era già a Messias. Ma abbiamo anche noi le nostre colpe, perché non doveva finire 1-0 il primo tempo. Dopo una sconfitta così, meglio che arrivino subito partite importanti (Juve, il 23 gennaio, e Inter il 6 febbraio, ndr)».
Angelo Caradonna