Belgio, delusione e nervi tesi Wilmots litiga con Courtois

3 Luglio 2016

LILLE. Eliminati, mazziati e nervosi, con tanto di epilogo infuocato nel dopo partita di Lille. Il Belgio lascia anzitempo Euro 2016 con le solite riserve che l’accompagnano ormai da un lustro. Una...

LILLE. Eliminati, mazziati e nervosi, con tanto di epilogo infuocato nel dopo partita di Lille. Il Belgio lascia anzitempo Euro 2016 con le solite riserve che l’accompagnano ormai da un lustro. Una “bella incompiuta”, una delle grandi favorite per il titolo, che inciampa ancora ma stavolta non più contro una big, come successe al Mondiale brasiliano, bensì contro il piccolo Galles, il che rende l’eliminazione ancora più amara e roboante.

Che a qualcuno non deve essere andata giù, a dar retta alla stampa belga che parla di un accesissimo post-partita e di un nervosissimo vis-a-vis tra il ct Wilmots e Thibaut Courtois che già non gliele aveva mandate a dire dopo il ko dell’esordio contro gli azzurri («Siamo stati surclassati tatticamente», disse mandando su tutte le furie il tecnico). L’altra notte il bis negli spogliatoi che sarebbe addirittura sfociato in uno scontro fisico tra i due, almeno stando alla ricostruzione della stampa belga: «È la più grande delusione della mia carriera - ha detto il portiere del Chelsea - e dico questo nonostante io abbia perso una finale di Champions. Ma il Galles ci è stato superiore e negli spogliatoi ho detto quello che sentivo di dire». Il che, a occhio e croce, non deve essere piaciuto troppo a Wilmots che pure ha cercato di autodifendersi: «Non sono un mago, l’esperienza non si compra». Se sarà ancora Marc Wilmots a guidarle il Belgio non è ancora dato sapere ma Hazard almeno a parole lo spera: «Siamo tutti con lui».