Bellarte-Patriarca, il derby di calcio a 5 non finisce mai

Il tecnico dell’AcquaeSapone: «Regolamento ingiusto» L’allenatore del Pescara: «Il fattore campo non inciderà»
PESCARA. Si avvicina l'ora del primo verdetto nei play off scudetto di serie A di calcio a 5. Da gara 2 tra Acquaesapone Emmegross Montesilvano e Pescara, in programma domani al Palaroma alle ore 20 con diretta streaming sul sito internet della divisione calcio a 5, dovrebbe uscire la prima semifinalista nella corsa al titolo detenuto dalla Marca. Il condizionale è d'obbligo, visto che in caso di nuovo pareggio (dopo il 3-3 dell'andata), le due abruzzesi tornerebbero di nuovo in campo per la bella decisiva, sempre al Palaroma di Montesilvano, venerdì sera alle 20. Sul parquet del Palarigopiano, quattro giorni fa, i 10 punti di differenza espressi dalla classifica della stagione regolare non si sono visti. E tanto meno l'esito degli scontri diretti, che avevano premiato sempre l'Acquaesapone Emmegross Montesilvano con 4 reti di scarto (7-3 e 0-4), non è stato confermato in virtù dell'equilibrio dominante per buona parte dei 40'. «Ripartiamo praticamente daccapo», afferma il tecnico dei nerazzurri Massimiliano Bellarte. «Personalmente, non ritengo giusto questo regolamento che consente di disputare la prima partita in casa della squadra peggio classificata. In ogni caso sappiamo di dover vincere a tutti i costi per passare il turno e ce la metteremo tutta per andare avanti il più possibile».
Sull'altra sponda appare ottimista l'allenatore del Pescara Mario Patriarca. «Non credo molto al fattore campo, anche perché dovremo spostarci appena qualche chilometro e il nostro pubblico non farà mancare il suo caloroso apporto. Penso piuttosto che la partita sarà meno tattica rispetto a quella appena disputata, in quanto entrambe le squadre possiedono dei giocatori che amano esaltarsi negli spazi e la spunterà chi riuscirà a sfruttare al massimo le occasioni prodotte». La maglia del portiere dell'Acquaesapone Stefano Mammarella, intanto, è stata acquistata in un'asta benefica dal calciatore del Lanciano Carlo Mammarella, soltanto omonimo del numero 1 della nazionale italiana di futsal. I due, curiosamente, sono entrambi testimonial dell'Agbe di Pescara. A proposito di gara 1, il giudice sportivo ha multato il Pescara di 250 euro per il comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro dell'addetto allo spazzolone e per il lancio di una bottiglietta d'acqua e un'asta di bandiera sul parquet da parte dei tifosi. Le altre partite dei quarti sono Asti-Martina, Luparense-Real Rieti (giovedì 8 alle 21 in diretta tv su Rai Sport 1) e Kaos-Lazio (domani alle 20 in diretta tv su Rai Sport 1).
Marco Ratta
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