Belotti illude il Torino, pari con il Parma
Kucka risponde a Nkoulou, poi il bomber granata sbaglia un rigore. Vince il Verona
TORINO . Un punto a testa: finisce 1-1 il primo recupero della 25ª giornata tra Torino e Parma, la prima partita di serie A dopo la sospensione causa Coronavirus. Succede tutto nel primo tempo, al vantaggio granata di Nkoulou risponde Kucka. Longo conquista il suo primo punto da allenatore del Toro dopo tre sconfitte in fila, D'Aversa resta in scia per l' Europa. L'avvio è di marca granata, Zaza impegna subito Sepe con un colpo di testa centrale, poi al quarto d'ora il vantaggio: Edera conquista un corner, il Toro ne porta sei in area di rigore e sulla traiettoria a rientrare di Berenguer è Nkoulou ad anticipare tutti. Prima rete stagionale per il camerunense, che esulta inginocchiandosi in onore di George Floyd. Poi i granata abbassano baricentro e ritmi, lasciando troppo campo al Parma: è così che alla mezz'ora Kucka si ritrova solo nel cuore dell'area, battendo Sirigu con il mancino. Il Toro ha ancora un'occasione con De Silvestri imbeccato da Belotti, ma il primo tempo si chiude sull'1-1. Gran partenza dei granata anche nella ripresa, nemmeno due minuti e Zaza fallisce un'occasione clamorosa dal limite dell'area piccola. Il pallone respinto da Sepe finisce sui piedi di Edera, Iacoponi lo stende e Irrati decreta il rigore, ammonendo il centrale gialloblù tra le proteste di Longo che chiedeva il rosso: dal dischetto, però, Belotti si fa ipnotizzare dal numero 1 del Parma. Nell'ultimo quarto d'ora succede poco o nulla, con le due squadre che cominciano ad accusare la stanchezza e si accontentano del pareggio. Il Toro tornerà in campo martedì al Grande Torino contro l'Udinese, per il Parma invece trasferta a Genova contro il Grifone.
Nel secondo recupero, invece, il Verona supera il Cagliari. Una prima mezz’ora da urlo di un super Di Carmine trascina gli scaligeri alla vittoria. Al Bentegodi l’Hellas batte 2-1 i sardi al termine di una partita dai due volti e si riporta al settimo posto in classifica, l’ultimo che vale la qualificazione alla prossima Europa League, occupandolo ora in solitaria. A Zenga non basta il gol di Simeone e torna in Sardegna a mani vuote.

