Bene Frosinone e Palermo. Perugia ko, via Giunti

Poker e secondo posto per i ciociari, rosanero ok a Carpi. Tris del Parma a Foggia, cade il Venezia
Vittoria in testa alla classifica per Empoli, Frosinone e Palermo, Perugia ancora ko (0-3 in casa col Cesena, Jallow e 2 Laribi) ed esonero dopo il match per Federico Giunti. Per la successione in corsa Roberto Stellone, Roberto Breda, Serse Cosmi e il pescarese Massimo Oddo. Il Frosinone sfata il tabù Stirpe e sale al secondo posto. La Ternana mette paura ai ciociari con Gasparetto, ma la squadra di Longo prima pareggia con Soddimo (prima rete nel nuovo stadio, aveva anche segnato la prima rete in serie A), poi mette la freccia grazie a Matteo Ciofani. Pari di Angiulli, ma Citro e nel finale Ciano regalano i tre punti (4-2 il finale). Il Palermo vince (3-1) a Carpi: Nestorovski (doppietta), poi Sabbione accorcia, ma Embalo firma l’1-3 finale. A Chiavari, Paulinho illude la Cremonese, ma Eramo pareggia per l’Entella. Si ferma a quattro la striscia positiva del Venezia di Inzaghi che cade sul campo del Cittadella (Strizzolo, Stulac e gol vittoria di Litteri. Vince ancora il Parma, 3-0 a Foggia grazie a Gagliolo, Insigne jr e Calaiò. Prosegue la striscia positiva della Salernitana che passa a Novara (Da Cruz risponde a Gatto, poi è una doppietta di Sprocati a lanciare i campani. Risale l’Avellino: 1-0 alla Pro Vercelli con Asencio. Ok l’Ascoli, che trova il gol vittoria contro lo Spezia nella ripresa con D’Urso. I tifosi bianconeri non partecipano al minuto di riflessione deciso dalla Lega a seguito degli insulti antisemiti dei tifosi laziali con annesse foto di Anna Frank. «Non vogliamo essere complici di un teatrino», la nota degli ultrà, «che dimentica i terremotati e i nostri anziani ma è invece sempre pronto a indignarsi e a strumentalizzare una decina di adesivi».

