Beneduce e Sabbatini sono le star abruzzesi

A Firenze oro per le atlete dell’Aterno Pescara e della Gran Sasso Teramo Argento per Caporrella (lancio del disco) e bronzo per Di Nunzio (martello)
PESCARA. Bilancio largamente positivo ai campionati italiani Juniores (under 20) e Promesse (under 23) di atletica leggera che si sono svolti da venerdì a ieri a Firenze.
Due ori, un argento, un bronzo e quattro finalisti (primi otto posti) è il significativo bottino riportato dagli atleti abruzzesi. Delle quattro medaglie, tre sono state conquistate nelle gare di lanci di martello e disco. Spiccano ovviamente le vittorie, peraltro pronosticate, di Alessia Beneduce (Aterno Pescara), nel lancio del martello Juniores, e di Gaia Sabbatini (Atletica Gran sasso Teramo) sugli 800, che hanno anche legittimato, se ce n’era bisogno, la loro aspirazione a essere selezionate in nazionale under 20 per i campionati europei di categoria, in programma dal 20 al 23 luglio a Grosseto.
Gaia Sabbatini ha dimostrato una maturazione tattica e muscolare che le hanno permesso di vincere gli 800 metri Juniores con autorità. Una prova di forza sulle avversarie che hanno cercato di attaccarla sul penultimo rettilineo, tra i 500 e i 600 metri, e che la Sabbatini ha saputo controllare senza scomporsi. Ha accelerato negli ultimi 120 metri, chiudendo in 2’08”92.
La vittoria della Beneduce, il quarto titolo italiano in carriera che fa seguito a quelli Cadetti, Allievi e Giovanile invernale di quest’anno, è stata più difficile del previsto, nonostante avesse un accredito stagionale di 58,05 metri, nettamente superiore a quello delle più dirette avversarie. A causa di un fastidio a una spalla, non ha lanciato al meglio delle sue potenzialità, riuscendo a piazzare la misura vincente di 55,17 metri solo all’ultimo turno di lanci con una grande prova di carattere. Sempre dal martello Juniores (Kg 6) proviene il bronzo di Alessandro Di Nunzio (Nuova Atletica Lanciano) con la misura di 59,71 metri, non lontana dal suo primato personale.
Un ragazzo che sta crescendo molto in questa stagione, così come il suo compagno di squadra Michele Caporrella, secondo nel lancio del disco Promesse con la misura di 49,14 metri, a 80 centimetri dal suo primato personale stabilito sempre in questa stagione. Di elevato spessore tecnico il settimo posto sui 3000 siepi Promesse di Douglas Scarlato (Aterno Pescara), che ha migliorato il primato personale di quasi 16 secondi, correndo in 9’17”30.
Nei concorsi dei salti, Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso Teramo) conferma il suo ottimo rendimento stagionale, pur non superando il suo personale nella gara di salto triplo Promesse, dove si è piazzata quinta con la misura di 12,73 metri ottenuta al primo turno.
Vittoria dell’azzurra Ottavia Cestonaro (Carabinieri) con 13,63. Nel lungo Juniores Lorenzo Mantenuto (Vomano Gran Sasso) si è classificato ottavo con 6,84 metri (vento - 0,4 m/s), ma nella qualificazione del giorno prima era riuscito a fare meglio con 6,94 (v. - 0,9 m/s), che lo collocava sesto. Nella velocità si segnala l’ottavo posto nella finale dei 100 Promesse (vento - 0,9 m/s) di Ludovica Clementini (Gran Sasso Teramo) con 12”23.
In qualificazione aveva corso in 12”18 (vento - 0,2 m/s) con l’ultimo tempo di ripescaggio. Vittoria di Johanelis Abreu (Atletica Brescia) con 11”79.
Roberto Ragonese
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