Benevento, la cenerentola d’Europa

Mai nessuno come i giallorossi: 13 sconfitte di fila, peggio del Manchester del 1930
BENEVENTO. Un numero può regalare gioie o dolori, a seconda della prospettiva da cui lo si guarda. A maggio 2016 il Benevento otteneva la sua prima promozione in serie B in 87 anni di storia. Una cavalcata che proseguiva anche in cadetteria, nella stagione 2016/2017, addirittura col doppio salto in serie A. Nella massima serie il numero 87 sta tornando di moda, ma stavolta c’è poco da gioire per gli Stregoni: con 13 sconfitte nelle prime 13 giornate in serie A, i giallorossi campani hanno battuto un record negativo detenuto, appunto da 87 anni, dal Manchester United per il peggior inizio di stagione di sempre nei maggiori cinque campionati europei (Italia, Inghilterra, Francia, Spagna e Germania).
Fino a due giornate fa, infatti, il poco invidiabile record apparteneva ai Red Devils, che nella stagione 1930-1931 non erano riusciti a ottenere alcun punto nelle prime 12 giornate di campionato. Con la sconfitta per 2-1 di Torino contro la Juventus prima della sosta per le Nazionali, il 5 novembre, il Benevento aveva già eguagliato il primato dello United. E ieri, nel match del “Vigorito” contro il Sassuolo, è riuscito a superarlo dopo un finale incredibile: il pareggio di Armenteros a metà ripresa dopo il vantaggio neroverde con Matri, l’inferiorità numerica per il rosso a Letizia, il rigore mandato sulla traversa da Berardi al 92’, che aveva fatto assaporare al tecnico De Zerbi la gioia del primo punto, fino alla beffa finale del decisivo 2-1 di Peluso al 94’. E così, per i sanniti, è arrivata la tredicesima sconfitta dall’inizio del campionato.
«È un peccato per come è andata anche stavolta. Come nel momento in cui ho messo piede su questa panchina, viviamo una situazione compromessa. Ci sono diversi punti di distacco tra noi e il nostro obiettivo, ma se dovessimo parlare dell’atteggiamento visto sul campo probabilmente potremmo parlare di altro».
Questo il pensiero espresso dall’allenatore del Benevento, Roberto De Zerbi, dopo la sconfitta casalinga contro il Sassuolo.
«Il mio rammarico sta nel fatto che abbiamo sbagliato l’occasione per andare sul punteggio di 2-1 quando eravamo già in inferiorità numerica», ha infine spiegato l’allenatore dei giallorossi. «Dobbiamo renderci conto che questi errori sono solo colpa nostra e capire che adesso si deve ripartire dalla buona reazione che ho visto, anche se la situazione diventa sempre più dura».

