Berlusconi applaude Balotelli: «Ma il rimpianto è Ibrahimovic»

MILANO. Dalle lodi al «nuovo Balotelli» che non fa rimpiangere Ibrahimovic all'ammissione che la figlia Barbara «c'è rimasta male» per lo stop al nuovo stadio, fino al piano di ricavare «più di 100...
MILANO. Dalle lodi al «nuovo Balotelli» che non fa rimpiangere Ibrahimovic all'ammissione che la figlia Barbara «c'è rimasta male» per lo stop al nuovo stadio, fino al piano di ricavare «più di 100 milioni all'anno» commercializzando in Asia il brand con Bee Taechaubol: Silvio Berlusconi ha affrontato presente e futuro del mondo rossonero la notte tra sabato e domenica, dopo aver vissuto in tribuna la vittoria sul Palermo.
Berlusconi parte da Balotelli, che «per quanto ha fatto vedere in questo scorcio di stagione potrebbe fare» il titolare. «Dio voglia che sia diventato il Balotelli che speriamo tutti», sorride Berlusconi. «Non sta sbagliando un pallone. Lo sento ogni tanto al telefono, mi sembra tranquillo, sereno. Credo che abbia raggiunto il giudizio dell'età calcisticamente matura. Può ricoprire i tre ruoli d'attacco indifferentemente: prima, seconda punta e lo vedo anche come trequartista». Tralasciando il rimpianto Dybala («Servivano 60 milioni, puro Monopoli...»), era un altro il sogno estivo del Milan. «Ibrahimovic sperava di tornare, poi il Psg non l'ha lasciato andare e li capisco».

