Berlusconi bacchetta Montella
«Deve cambiare la formazione, non negli uomini ma nella tattica»
MILANO. Da poco meno di un mese Silvio Berlusconi non è più il proprietario del Milan ma in queste quattro settimane ha continuato a seguire la squadra a distanza con la stessa passione di sempre. Così il magro bottino di due punti in quattro partite dopo il closing del 13 aprile con la qualificazione all'Europa League ancora in bilico non lo ha soddisfatto affatto, tanto da offrire nuovi consigli a Vincenzo Montella: «Speriamo che cambi la formazione, non negli uomini ma nella tattica. Io sono sempre più un tifoso del Milan». Una nuova stoccata ad un tecnico che dopo un avvio promettente ha perso in fretta i consensi presidenziali. E a chi gli fa notare che da quando il club è passato di mano a Yonghong Li la squadra non è ancora riuscita a vincere, forse anche per la sua mancanza, Berlusconi risponde «di non volersi esprimere in alcun modo». «Sapete», aggiunge, «da quando sono entrati nel mondo del calcio i soldi del petrolio una squadra che vuole essere ai livelli del Milan vuole risorse che non possono essere spese da una sola famiglia. E infatti sono stato dolorosamente costretto alla cessione del club». Un club che ieri ha visto una giornata importante in in sede. Via vai di agenti e procuratori a Casa Milan per incontrare l'ad Fassone e il ds Mirabelli: Sergio Barila è passato per parlare del futuro di Bacca, ormai fuori dal progetto di Montella; gli agenti di Suso per discutere il rinnovo di contratto dello spagnolo, in scadenza 2019 (filtra ottimismo); e poi altri per parlare della prossima stagione. Intanto sembra a un passo dalla definizione l’ingaggio del difensore Ricardo Rodriguez, 24 anni, del Wolfsburg.

