Bernardini: prime conferme, ora L’Aquila cerca una punta

29 Maggio 2023

L’AQUILA. Andrea Bellardinelli (2003), Alessandro Brunetti, Tommaso Carbonelli, Stefano Sarritzu, Stefano Scipioni, Ciro Pietropaolo (2004) e Filippo Tavoni (2004) sono i primi giocatori confermati...

L’AQUILA. Andrea Bellardinelli (2003), Alessandro Brunetti, Tommaso Carbonelli, Stefano Sarritzu, Stefano Scipioni, Ciro Pietropaolo (2004) e Filippo Tavoni (2004) sono i primi giocatori confermati della rosa della passata stagione. Per Matteo Sorrini (2003), invece, alla volontà di restare in rossoblù sono prevalsi dei motivi lavorativi che hanno diviso la strada tra lui e il club. Sono questi i primi risultati dei colloqui con i giocatori che la società ha iniziato la scorsa settimana e che proseguiranno nei prossimi giorni. Intanto è stato chiuso anche l’accordo con il centrocampista centrale classe 2004 Karim Ouali, ex Pontevomano: ad oggi ci sono le strette di mano, per le firme occorrerà attendere il primo luglio. L’Aquila comunque stipulerà soltanto contratti annuali.
A spiegare i primi movimenti di mercato è Simone Bernardini (nella foto), già direttore generale nell’ultima stagione e fresco di nomina ad amministratore unico del club divenuto una Ssdrl. «Tra mercoledì e giovedì abbiamo iniziato i colloqui con i ragazzi e quelli interpellati hanno mostrato la disponibilità a rimanere. Soltanto Sorrini per motivi di lavoro non potrà restare», spiega Bernardini, «i confermati sono già tanti e presto faremo offerte agli altri non interpellati. La società partirà dalle riconferme, poi si penserà al resto. Sicuramente prenderemo una punta forte, stiamo parlando con tanti attaccanti, e non si è chiuso con nessuno. I fuoriquota? Dopo Bellardinelli, Tavoni e Pietropaolo stiamo cercando dei 2005 e un 2003».
Un altro acquisto è Antonio Mastrone, centrocampista 2001, preso nel mercato invernale e rimasto in prestito al Capistrello fino al termine della stagione. Sullo staff del riconfermato tecnico Massimo Epifani Bernardini precisa che «la società si è trovata bene con tutti. Occorrerà capire cosa si aspettano a livello finanziario, riparleremo con tutti». Stando all’aspetto societario la tifoseria, ad oggi, ha il 100% delle quote in una necessaria fase di continuità della proprietà. Successivamente l’associazione “Aquile rosso blu”, costituita dai tifosi, sarà detentrice del 51% restando proprietaria e custode del club, e subentreranno poi ulteriori soci di minoranza.
«Stiamo perfezionando un accordo di acquisizione quote con l’imprenditore Lucio Messina e anche con Salvatore Di Giovanni stiamo perfezionando un accordo sulle quote. Finite le interlocuzioni apriremo un nuovo atto di accesso alle quote sociali prima dell’inizio del campionato», sottolinea Bernardini, «quelle con Di Giovanni e Messina sono situazioni ben avviate, ma noi ogni settimana continuiamo a lavorare per portare a casa qualcosa di importante. Si sta trattando anche con altri interlocutori non aquilani, ma siamo aperti anche a persone del territorio che vogliono farsi avanti. L’Aquila già così può fare un campionato importante, ma l’obiettivo è migliorarsi, crescendo a livello dirigenziale e societario per questo occorrono figure serie utili alla causa che accantonino i personalismi e sposino la linea del club». La società, all’opera per programmare la stagione 20232024, gode dell’apporto del presidente onorario Francesco Ghirelli che trascorre in città alcuni giorni a settimana partecipando attivamente ai lavori del gruppo rossoblù.
Alessia Lombardo
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