Bernardotto, gol e rilancio: il Teramo punta sul bomber

15 Novembre 2021

L’attaccante si è sbloccato dopo 255 giorni e adesso non vuole fermarsi  

TERAMO . È stato un derby da ricordare per il Teramo. L'1-1 contro il Pescara ha infatti dato il via ufficiale all'era Ciaccia ed è coinciso con il primo gol in maglia biancorossa dell'attaccante Gabriele Bernardotto. La rete del numero 9, che non segnava da più di otto mesi, ha fatto esplodere di gioia i 550 tifosi al seguito del Diavolo nel settore ospiti dello stadio Adriatico-Cornacchia. La spinta dei tanti sostenitori presenti a Pescara è l'immagine più bella del ritrovato entusiasmo che si respira intorno al Teramo da quando c'è stato il cambio di proprietà.
La classifica, però, è tornata a farsi preoccupante. Il successo del Montevarchi sull'Imolese ha fatto nuovamente scivolare in zona play out la squadra guidata da Federico Guidi. Diventa quindi fondamentale vincere sabato al Bonolis (ore 14,30) contro l'Olbia, squadra che precede il Teramo di una lunghezza.
Il Diavolo è a un primo snodo importante della stagione. La sfida con i sardi inaugura un trittico di delicati impegni che si completerà con le due trasferte di fila contro Carrarese (28 novembre) e Pontedera (4 dicembre). Senza dimenticare che mercoledì 24, al Bonolis, ci sarà la sfida (in gara unica) dei quarti di finale di coppa Italia contro il Sudtirol.
La rinascita. L'ultimo gol di Gabriele Bernardotto risaliva allo scorso 3 marzo, nella gara vinta per 1-0 dall'Avellino sul campo del Catanzaro. 255 giorni dopo l'attaccante 24enne ha finalmente rotto l'incantesimo, sbloccandosi in una sfida sentita e affascinante come il derby contro il Pescara.
La prima rete con il Teramo è arrivata nel giorno dell'anniversario della scomparsa della nonna, alla quale Bernardotto ha voluto dedicare il gol con una t-shirt da mostrare a tifosi, telecamere e fotografi. «Darei un braccio per vederlo esultare», aveva detto Guidi alla vigilia del derby, nella speranza che venisse ripagato con una rete il grande lavoro svolto da Bernardotto nelle partite precedenti.
L'esultanza del numero 9 biancorosso è stata speciale e ha fatto gioire anche i compagni di squadra, che da tempo auspicavano un suo gol. Gabriele Bernardotto spera che la zampata dello stadio Adriatico possa sancire una sua rinascita sul piano realizzativo.
Le partenze lente, in realtà, non sono una cosa inedita per il 24enne attaccante biancorosso, ma un digiuno così lungo non c'era mai stato in carriera. L'anno scorso, con la maglia dell'Avellino, Bernardotto rimase a secco per nove gare di fila mentre due stagioni fa, con la maglia della Vibonese, l'astinenza si interruppe alla settima giornata di campionato.
La presentazione. Sabato mattina, qualche ora prima del fischio d'inizio della gara contro l'Olbia, è in programma la presentazione alla stampa della nuova proprietà, del rinnovato organigramma societario e dei partner coinvolti con i fratelli Ciaccia nel progetto Teramo.
L'evento si terrà al Parco della Scienza. Per la sfida con l'Olbia, inoltre, ci saranno delle iniziative per i tifosi.
Il patron biancorosso Davide Ciaccia, nelle varie interviste rilasciate in questi giorni, ha annunciato che verranno ridotti i prezzi dei biglietti con l'obiettivo di riempire il più possibile lo stadio Bonolis nelle prossime gare casalinghe. In vista del girone di ritorno è anche allo studio la possibilità di riaprire la campagna abbonamenti.
Il settore giovanile. È stato un week end amaro per la Primavera 3 del Teramo, che ha perso 4-2 tra le mura amiche contro la capolista Viterbese nella settima giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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