Berrettini e Fognini non deludono Federer e Nadal vanno avanti

3 Luglio 2019

LONDRA. Nella giornata d'esordio dei due favoritissimi, Roger Federer e Rafa Nadal, entrambi vincenti, non delude l'azzurro più erbivoro Matteo Berrettini, che si impone in rimonta nel primo turno...

LONDRA. Nella giornata d'esordio dei due favoritissimi, Roger Federer e Rafa Nadal, entrambi vincenti, non delude l'azzurro più erbivoro Matteo Berrettini, che si impone in rimonta nel primo turno dei Championships. Reduce dal titolo di Stoccarda e dalla semifinale di Halle, il 23enne romano si è presentato all'All England Club come favorito n.17, ma ha dovuto faticare quasi tre ore prima di prevalere sullo sloveno Aljaz Bedene, n.85: 3-6, 6-3, 6-2, 7-6 (3). Un successo in rimonta, dopo avere smarrito il primo set ed essersi trovato sotto di un break nel secondo parziale. «Mi aspettavo un match difficile, ma ammetto di essermi spaventato. Meno male che qui si gioca al meglio dei cinque set», ha commentato. A innescare il cambio di marcia dell'italiano, n.20 dell'Atp, il solito servizio devastante che gli ha assicurato 19 ace, il 61% di prime in campo, e l'84% dei punti sulla prima, 53 vincenti. Nel prossimo turno Berrettini è atteso da Marcos Baghdatis, scivolato al n.138 dell'Atp, facile in tre set sul qualificato canadese Schnur Brayden, n.114 Atp (6-2, 6-4, 6-4). Per il cipriota potrebbe essere l'ultimo match in carriera, avendo annunciato il suo ritorno dopo Wimbledon. Anche Fabio Fognini approda al secondo turno (affronterà l’unghereseMarton Fucsovics) battendo lo statunitense Frances Tiafoe in cinque set con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3, 4-6, 6-4. Nulla da fare per gli altri due italiani in tabellone, sconfitti in tre set. Marco Cecchinato si è arreso all'australiano Alex De Minaur (6-0 6-4 7-6(5)). Nulla da fare neppure per Salvatore Caruso contro Gilles Simon.
Saluta i prati di Church Road anche l'ultima azzurra in tabellone, la qualificata Giulia Gatto-Monticone, che si è arresa alla sette volte regna dei Championships Serena Williams. Dopo un primo set a senso unico la 31enne torinese, gioca alla pari contro la finalista dell'ultima edizione di Wimbledon, prima della resa finale (6-2 7-5). «Resta comunque l'emozione fortissima di aver giocato sul Centrale contro Serena, che è stata gentilissima e mi ha fatto i complimenti», il ricordo della piemontese. Tra i big della 133ª edizione di Wimbledon, tutto facile per Rafael Nadal, contro il giapponese Yuichi Sugita, approdato al main draw dalle qualificazioni (63 61 63). Nel prossimo turno lo spagnolo, favorito n.3, se la vedrà contro Nick Kyrgios, uscito vincitore dal derby australiano contro Jordan Thompson (76(4) 36 76(10) 06 61). Meno scontato il debutto di Roger Federer costretto a rincorrere il 22enne sudafricano Lloyd Harris, n.87 Atp, prima di imporsi al quarto set in meno di due ore (36 61 62 62). Domani, nel secondo turno, è atteso dalla wild-card britannica Jay Clarke, n.166 Atp.