Berrettini e Sinner vanno all’assalto
Il romano parte bene, l’altoatesino alle 10 sfida l’eterno Nadal
ROMA. Non può essere un caso che nell'albo d'oro dei tre Master 1000 del 2021 non figuri almeno uno tra Novak Djokovic e Rafa Nadal. A Miami ha vinto Karatsev, a Montecarlo Tsitsipas e a Madrid Zverev. Segno di una generazione che avanza e chissà che anche al Foro Italico non possa esserci spazio per un'altra sorpresa. I 'vecchietti’ del circuito devono fare i conti con gli anni che passano. Lo sa Djokovic che alla vigilia del suo esordio a Roma parlava di questo avvicendamento come «un momento inevitabile» e ne è consapevole anche Nadal. «C'è una generazione di giovani che sta venendo su bene e noi abbiamo l'età che abbiamo» ha rimarcato lo spagnolo il giorno prima della sfida (oggi ore 10) con Sinner al secondo turno del main draw. «Jannik è cresciuto e io giocherò al meglio» ha spiegato ancora il maiorchino che di abdicare non ha comunque voglia. Certo il tennis italiano sta vivendo, almeno al maschile, il suo periodo d'oro e cresce nel movimento la voglia di cancellare il tabù Foro Italico, visto che l'ultimo a vincere è stato Adriano Panatta nel 1976. Se Sinner se la vedrà con Nadal, a Berrettini toccherà (oggi ore 10) Millman dopo aver superato in tre set il georgiano Basilashvili (4-6, 6-2,6-4). «Non era facile giocare senza pubblico. Qui sono abituato ad avere il tifo, ora voglio vincere ancora per ritrovare gli spettatori (da domani, ndc)» ha detto il tennista dopo due ore di gioco. In gioco poi ci sono anche altri tre italiani e due di loro, Sonego e Mager, si sfideranno in un derby (ore 11,30) tutto azzurro, mentre Travaglia affronterà (ore 10) Shapovalov. È uscito di scena Lorenzo Musetti, eliminato dallo statunitense Opelka.

