BIANCAZZURRI E VIRTUS LE DUE FACCE DEL 2015
di ROCCO COLETTI Il Pescara è la squadra che ha collezionato il maggior numero di punti (70) in serie B nel 2015: 37 nel girone d’andata di questo campionato ai quali vanno aggiunti i 33 dei primi...
di ROCCO COLETTI
Il Pescara è la squadra che ha collezionato il maggior numero di punti (70) in serie B nel 2015: 37 nel girone d’andata di questo campionato ai quali vanno aggiunti i 33 dei primi cinque mesi. Tanto di cappello, sono numeri da applausi. Però, se nella passata stagione la corsa verso la serie A si è fermata nella (sfortunata) finale play off di Bologna, oggi davanti ci sono due squadre in fuga, Cagliari (campione d’inverno) e Crotone, che sembrano aver fatto il vuoto alle spalle. Non resta, al Pescara, che continuare a correre sperando in un crollo di una delle due battistrada o comunque cercare il miglior piazzamento possibile in vista degli spareggi di fine stagione. Ora quella di Oddo non è più solo la squadra che gioca bene. E’ cresciuta sul piano della personalità; il rientro di Campagnaro le ha dato maggiore solidità nelle retrovie. Sa vincere anche le partite che non riesce a dominare sul piano del gioco, segno di maturità. E poi ha il capocannoniere del campionato, Gianluca Lapadula (11 gol), che è anche il miglior bomber italiano dell’anno solare con 24 sigilli tra Teramo e Pescara. A proposito, il Pescara è anche la formazione che ha segnato di più nel 2015, 63 reti come il Brescia. Attenzione al mercato, perché c’è il rischio di rompere il giocattolo. Qualcosa va fatto, ma senza alterare certi equilibri.
Sarà un mercato di speranza e di angoscia quello della Virtus Lanciano. L’incertezza societaria potrebbe indurre anche i migliori rossoneri ad andare via. Oggi le uniche certezze sono D’Aversa e l’organizzazione di gioco che ha dato alla squadra. Che ha ribadito ancora una volta di essere viva, tornando a brindare ai tre punti della speranza contro un Livorno in crisi. Ma l’organico va rinforzato. Servono giocatori di qualità per rilanciarsi nella corsa salvezza. Le scelte estive della premiata ditta Maio&Leone sono state bocciate dal campo: ad oggi la Virtus sarebbe retrocessa. E ci sarebbe da chiedersi anche che fine anno fatto i sogni nel cassetto: dal centro sportivo fino al nuovo stadio. Solo parole, per ora.
In B si è giocato nell’antivigilia di Natale e ieri: i numeri dei paganti negli stadi confermano la voglia di calcio anche durante le feste di fine anno.
@roccocoletti1
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