Bilanzola è la regina dei salti a Sulmona

15 Luglio 2019

Nella due giorni di campionati regionali, diverse gare rinviate per il maltempo. Nel lungo maschile il primo è Mantenuto

SULMONA. Una stagione all’aperto sfortunata per l’atletica abruzzese, costretta quasi sempre negli appuntamenti più importanti a fare i conti con il maltempo. Anche i campionati regionali individuali assoluti, svoltisi sabato e ieri a Sulmona sulla pista dello stadio Serafini, sono stati tormentati da pioggia e vento. Le gare di sabato si sono disputate solo in parte. Il programma non completato sarà recuperato forse mercoledì, ma la decisione deve essere ancora ufficializzata dal comitato regionale Fidal.
La clemenza del tempo ha consentito ieri lo svolgimento del programma della seconda giornata, almeno in parte. Come se non bastasse, si è aggiunto il guasto al cronometraggio automatico, che non ha consentito lo svolgimento delle gare di 200 e 400 ostacoli, anche queste da recuperare in data da destinarsi, ma obbligatoriamente entro questa settimana. Probabile anche per queste gare la data di mercoledì 17 luglio, da coordinare però con le esigenze di chi dovrà disputare la finale dei 100 ed eventuale 4 x 100.
I migliori risultati si sono avuti dunque nelle gare dei concorsi, soprattutto nei salti. Si è messa in luce Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso Teramo), atterrata a 5,86 metri nel salto in lungo, a 6 centimetri dal primato personale stabilito nel 2018. Per lei è la terza misura in carriera. Nella stessa gara si è piazzata seconda la compagna di squadra e di allenamenti Alessia Giuliante, con la misura di 5,44.
Nel lungo maschile presente Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) che ha vinto con l’ordinaria misura di 6,79 metri, secondo Riccardo Ruffilli (Aterno Pescara) 6,59. Da segnalare il bel progresso tecnico di Stefano Tisselli (Unione Atletica Abruzzo) nel salto in alto, dove ha vinto con 1,94. Per lui un miglioramento di 11 centimetri rispetto al precedente personale.
Nell’asta si conferma sui suoi migliori standard lo Junior Andrea Giangiacomo (Aterno Pescara), vincitore con 4 metri. Nei lanci, il migliore risultato tecnico è arrivato da Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso), che nel disco ha conseguito la misura di 44,75 metri, la terza in carriera della promettente atleta teatina classe 2001. Seconda si è classificata la veterana Pasqualina Proietti Pannunzi (Unione Atletica Abruzzo) con 38,61. Nel martello femminile aveva gareggiato sabato, ma fuori classifica, la pescarese Alessia Beneduce (Bracco Milano) che aveva ottenuto 58,01, seconda Giulia Palladini (Atletica Gran Sasso) 45,11. Nelle gare di corsa, si segnalano le qualificazioni in finale, sui 100 metri, di Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso) miglior tempo con 11”13, e di Ludovica Clementini (Atletica Gran Sasso) con 12”75. Tempi ottenuti sotto il nubifragio di sabato. Sugli 800, bella prova dell’Allieva Elena Trivellone (Tethys Chieti), vincitrice con 2’19”6.
Roberto Ragonese
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