Bimbi in campo? La Uefa dice basta

6 Luglio 2016

Il direttore Kallen: «È un torneo di calcio, non una festa di famiglia»

Avete presente le immagini stupende di Gareth Bale e compagni in campo a festeggiare con tutti i figli per le imprese del Galles? Potreste non vederle più. La Uefa infatti è pronta a vietare l’ingresso in campo a fine gara dei piccoli. Le scene di giubilo in compagnia di figli piccoli con tanto di maglia ufficiale non sono piaciute ai vertici del calcio europeo. «È carino vedere i bambini giocare sul prato - sottolinea il responsabile Uefa Martin Kallen - ma stiamo parlando di un campionato europeo non di una festa in famiglia». Una doccia fredda per i romantici e per tutti quelli che si sono commossi davanti ai teleschermi e negli stadi.

Attaccata da più parti per una norma che pare davvero insipegabile, la Uefa si è giustificata parlando dei soliti problemi legati alla sicurezza negli stadi: «Non siamo contrari ai festeggiamenti ma dobbiamo essere cauti perché dobbiamo anzitutto garantire la sicurezza. Non è il posto più sicuro per i bambini visto che i tifosi potrebbero invadere il campo. È una bella foto, ma ci vuole molta prudenza», ha chiarito Kallen.

Plausibile quindi che stasera in occasione della prima semifinale dell’Europeo non ci saranno festeggiamenti stile Famiglia Bradford sul terreno di gioco di Lione. Un vero peccato, visto che le immagini di Bale e soci che scorrazzano felici per il rettangolo verde con bambini (e bambine) ha reso più umano uno sport che a volte rischia di diventare asettico. Pazienza, vorrà dire che in caso di successo sul Portogallo la “baby Bale” attenderà papà fuori dagli spogliatoi. (an. ga.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA