Birligea dall’inizio, la mossa di Tedino per il sesto posto

22 Gennaio 2020

Il baby attaccante romeno pronto al debutto da titolare Piacentini al rientro, Catanzaro tabù per i biancorossi

TERAMO . Il recupero della prima giornata di ritorno, in programma oggi contro il Catanzaro (ore 18, diretta tv su Rai Sport), mette in palio il sesto posto per il Teramo. In caso di terzo successo consecutivo, infatti, la squadra di Bruno Tedino scavalcherebbe proprio il Catanzaro (che è a +1 sui biancorossi) e salirebbe di un altro gradino nella griglia play off del girone C. Il Teramo, però, deve provare a infrangere un tabù: in nove precedenti di campionato la formazione biancorossa non ha mai battuto i calabresi, con un bilancio complessivo di cinque sconfitte e quattro pareggi. Il Diavolo, tra l'altro, vuole vendicare il ko per 2-1 maturato lo scorso 25 agosto nella gara d'andata.
Tra campo e mercato. All'assenza del fantasista Domenico Mungo, alle prese da una settimana con i postumi di una colica renale, si aggiungono le indisponibilità di Simone Minelli e Riccardo Martignago. Per quanto riguarda Minelli il forfait è causato da un problema fisico dell'ultima ora mentre per Martignago è dovuto a motivi di mercato. La Feralpisalò è da tempo sulle tracce dell'ex punta dell'Albissola e sta lavorando con l'entourage del giocatore e con il Teramo per trovare un accordo. Se dovesse andare in porto la cessione di Martignago la dirigenza biancorossa dovrà accelerare il passo per l'ingaggio di un attaccante. Circola sempre il nome di Benjamin Mokulu del Padova, ma non è da escludere che le attenzioni vengano spostate su un profilo diverso.
Tornando al match di oggi, Tedino potrebbe decidere di concedere una chance dall'inizio, in avanti, al 19enne romeno Daniel Birligea facendo partire dalla panchina Magnaghi (che è in diffida). In difesa Piacentini si avvia a soffiare una maglia a Soprano dando così un po' di respiro all'ex centrale della Fermana che è da poco tornato a disposizione dopo il lungo infortunio. A centrocampo, nonostante il rientro di Viero, il posto in cabina di regia dovrebbe essere nuovamente occupato dal capitano Arrigoni, tra i migliori contro l'Avellino. Da domani il Teramo preparerà la trasferta di domenica, contro la Cavese, in programma a Castellammare di Stabia (ore 17,30).
Gli avversari. Il Catanzaro, reduce dalla sconfitta interna contro il Monopoli, ha ufficializzato ieri l'ingaggio dell'attaccante Giacomo Tulli, ex Teramo nella stagione 2017-2018. Tulli potrebbe già essere schierato tra i titolari nel modulo 3-4-3 proposto dal tecnico Gianluca Grassadonia. In mediana spazio all'ex aquilano Corapi, altro neo acquisto del club calabrese. Assenti Di Livio (figlio d'arte) e il senegalese Kanoute.«È una partita importante», ha dichiarato Grassadonia alla vigilia, «uno scontro diretto contro una squadra in salute e che arriva da due vittorie consecutive. Il Teramo è costruito per un campionato di vertice e cercherà di fare la partita per vincerla, scalando così la classifica. Dal canto nostro andiamo in campo con la convinzione di attraversare comunque un buon momento, al di là della sconfitta immeritata di domenica scorsa. Sono certo che daremo il massimo per tornare dall'Abruzzo con un risultato utile».
Le altre. La capolista Reggina riceve la Virtus Francavilla mentre il Bari di Vivarini affronta al San Nicola la Sicula Leonzio. Punti play off in palio in Catania-Avellino, Casertana-Potenza, Paganese-Viterbese e Vibonese-Monopoli.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.