Bis Alaphilippe: il francese è ancora campione

27 Settembre 2021

Mondiali di ciclismo. Italia sfortunata, cadono Ballerini e Trentin. Colbrelli decimo: è stata durissima

LOVANIO. Si chiude con la fuga di Julian Alaphilippe il Mondiale di ciclismo Fiandre 2021.
Una cavalcata vincente davanti a centinaia di migliaia di spettatori per il francese che dopo il successo dello scorso anno a Imola, anche quello per distacco, si concede un meritatissimo bis dopo 268,3 km di una gara spettacolare sul percorso da Anversa a Leuven. La maglia iridata resta quindi sulle sue spalle, con una gara corsa con intelligenza e soprattutto forza con quello scatto a 17 chilometri dall'arrivo di Lovanio che ha fatto la differenza, e lasciato dietro il favoritissimo della vigilia, il belga Wout Van Aert, e anche l'italiano Sonny Colbrelli, migliore tra gli azzurri, che chiude al decimo posto. Completano il podio l'olandese Dylan Van Baarle, argento davanti al danese Michael Valgren. Sfortunata l’Italia (che chiude il Mondiale con tre ori e un bronzo) che pure aveva ambizioni per il podio: la caduta nelle fasi iniziali di Ballerini e Trentin ha condizionato l'azione degli azzurri. L'Italia è così rimasta senza medaglie nell'ultima Nazionale diretta da Davide Cassani. Su uno strappo in pavé scatto di Julian Alaphilippe, a ruota Wout van Aert e un drappello di una decina di corridori di lusso, tra i quali i concentrati Sonny Colbrelli e Giacomo Nizzolo.
A 44 km dalla fine a giocarsi l'oro il gruppo che era davanti in quel momento: Colbrelli, Nizzolo e Bagioli. Oltre a loro, Alaphilippe, Madouas, Senechal, Evenepoel, Stuvyen, Van Aert, Mohoric, Pidcock, Van Baarle, Van der Poel, Valgren, Hoelgaard, Powless, Stybar. Entrati sul circuito finale ancora una volta Alaphilippe si è messo in proprio: attacco spettacolare che ha distrutto la resistenza dei rivali. L'Italia ha provato l'inseguimento disperato con Nizzolo e Colbrelli, purtroppo vano. «Abbiamo dormito un po’ all’inizio», commenta Colbrelli, «peccato per la caduta di Ballerini e Trentin che nel finale erano importanti. «È stata durissima, fin dall’inizio combattuta», ha detto l’azzurro, primo italiano sul traguardo. «Ci siamo sforzati a stare davanti, ma è stata dura, non ci voleva la caduta all’inizio», le parole di Diego Ulissi, e Gianni Moscon: «Trentin fuori dai giochi così presto ci ha costretto a reinventarci, ognuno ha dato il massimo ma è andata così».
«Grande emozione vestire ancora la maglia iridata», commenta Alaphilippe, «alla fine mi sono trovato da solo e non avevo programmato di partire così da lontano, ma ha funzionato».