Bisoli crede nel Padova: ora siamo solidi

22 Febbraio 2019

Il tecnico dei veneti: «Per mettere in difficoltà il Delfino dobbiamo alzare i ritmi»

PESCARA. Cinque precedenti, nessuna vittoria, due pareggi e tre sconfitte. Questo il misero bottino raccolto da Pierpaolo Bisoli contro il Pescara. Domani l’allenatore del Padova proverà ad interrompere la maledizione. Il 52enne, emiliano di Porretta Terme, lo scorso 6 novembre all’11ª giornata era stato sostituito da Claudio Foscarini alla, ma il 28 dicembre la dirigenza veneta lo ha richiamato. Da quel momento la squadra ha migliorato il rendimento ottenendo 7 punti in 6 partite (una vittoria, quattro pari e un ko). Nelle ultime tre gare il Padova ha sempre pareggiato incassando solo un gol. «Abbiamo trovato una solidità di squadra e una mentalità giusta», ha detto Bisoli, «strada facendo arriveranno anche le vittorie che in questo momento ci mancano».
Durante il mercato di gennaio la società ha operato una vera e propria rivoluzione dell’organico ingaggiando ben dieci calciatori e cedendone dodici. I volti nuovi sono quelli del portiere Minelli dal Brescia, dei difensori Andelkovic dal Venezia, Morganella, ex Palermo, dal Rapperswil-Jona, Longhi dal Brescia e Cherubin dal Verona. A centrocampo sono arrivati Calvano, ex Lanciano, dal Verona, Lollo dall’Empoli e in attacco Barisic dal Catania, Mbakogu (svincolato) e Baraye del Parma.
Mbakogu salterà la partita di domani per infortunio, mentre per Baraye all’Adriatico ci sarà la prima chance da titolare. «È arrivato il momento di Baraye dal primo minuto, vi do questa notizia», ha annunciato ieri l’allenatore prima di partire per il ritiro in Abruzzo. All’andata, lo scorso 2 ottobre, il Pescara ha dominato l’incontro facendosi rimontare due reti negli ultimi cinque minuti. «In quella partita, quando abbiamo alzato il ritmo siamo riusciti a mettere in difficoltà i biancazzurri che hanno un centrocampo fortissimo, tra i migliori della B. E lo stesso dovremo fare all’Adriatico. Il Padova non dovrà avere paura di osare, perché ora possiede una mentalità adatta per questa categoria». Oltre a Mbakogu, Bisoli dovrà fare a meno di Lollo. Nel 3-4-1-2, probabile l’impiego di Clemenza alle spalle di Bonazzoli e Baraye. (g.t.)
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