Bittaye è l’eroe dell’Avezzano

19 Gennaio 2015

Il giovane fuggito dal Gambia ha risolto con un gol al 91’ il tiratissimo derby di Capistrello

CAPISTRELLO. Una partita al cardiopalma ribaltata e risolta solo al 91’ da un ragazzo arrivato in Italia con uno dei tanti sfortunati, a bordo di un barcone della speranza, fuggito dal Gambia e ora diventato l’eroe biancoverde. In una domenica in cui l’Avezzano,e pur non avendo pienamente meritato, ha creduto fino alla fine alla possibilità di portare a casa i tre punti, e l’ha spuntata.

Al Comunale i granata di Torti, alla prima da ex contro l’Avezzano, scendono in campo compatti e decisi a non regalare neanche un pallone agli avezzanesi. Fulcro del gioco è Di Fabio, schierato in mediana, che fa da diga, recupera palloni, difende a tutto campo e lascia liberi Ciccarelli e Luigi Venditti di andare a insidiare i terzini biancoverdi. Il grande lavoro di squadra porta i suoi frutti gia dopo pochi minuti con il mediano capistrellano che trova Di Virgilio in volata ma la conclusione non impensierisce Ciciotti.

Dall’altra parte del campo Kras sembra l’unico ad avere in mano il pallino del gioco, ma il pressing degli avversari rende impossibile l’impostazione e costringe il canadese al lancio lungo sistematico. Moro è bravo a raccoglierne uno e presentarsi davanti a Croce, che aiutato dal reparto riesce a neutralizzare. Gigli sfrutta la ripartenza e riesce a infilarsi nelle maglie larghe della difesa avezzanese, il suo diagonale è imparabile e il Capistrello si porta in vantaggio. Al 25’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Miccichè riesce a procurarsi un rigore, Moro calcia ma Croce para. I ragazzi di Torti si galvanizzano e tornano ad attaccare riuscendo a rimanere ordinati e a continuare il pressing altissimo. Kras vede la porta due volte nel giro di pochi minuti, ma Croce è sempre attento. Al 40’ Pezzopane protagonista: Di Virgilio segna ma il fischietto aquilano annulla per fuorigioco, non considerando la posizione di uno dei difensori avezzanesi, sulla linea di porta, che teneva in gioco l’attaccante granata. Negli spogliatoi Lucarelli suona la carica e i biancoverdi tornano in campo con un piglio diverso. I primi 10’ segnano la sofferenza del Capistrello, che pian piano riesce a ritrovare ordine con il solito Di Fabio e con le ripartenze di Di Virgilio. Miccichè, impalpabile anche grazie alla marcatura di Mauti, riesce a sgusciare via e a trovare un rimpallo che gli permette di infilare la palla in lob e pareggiare. L’ex capitano granata decide di esultare zittendo i suoi ex tifosi, guadagnando solo fischi e il trattamento ancor meno gentile di Mauti in marcatura, che finirà per eclissarlo definitivamente.

Di Virgilio risponde al suo ex-compagno dopo poco trovando la deviazione a un tiro da fuori di Edoardo De Meis e siglando il vantaggio alla mezz’ora. 10’ dopo Bisegna si guadagna un calcio di punizione: il tiro va sulla barriera, ma il 10 biancoverde riesce a calciare al volo dalla respinta e a insaccare il pallone sotto il sette. I granata pagano il pressing asfissiante con crampi e disattenzioni difensive che portano davanti a Croce Moro e il nuovo entrato Bittaye più volte in pochi minuti. Al 46esimo Croce decide di uscire in maniera sconsiderata su Moro, che lo scavalca con un pallonetto di testa, Di Fabio non riesce a rinviare e permette a Bittaye di siglare il gol-partita.

Luca Sabatini

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