Bizzarri: cari arbitri, così non va bene

15 Gennaio 2020

«Alcuni sbagliano troppo e hanno atteggiamenti indisponenti»

MORRO D’ORO. È passato solo un mese dall’incontro tra arbitri e tesserati di Promozione, ma i venti di polemica tornano in auge. A prendere la parola è l’allenatore del Morro d’Oro Girolamo Bizzarri: «L’ultima gara contro il Mutignano è stata solo l’apice di una situazione che ormai si ripete da tempo. Episodi più o meno gravi che in qualche maniera condizionano le gare. Contro l’Amiternina per esempio ci siamo ritrovati con i nostri due centrali fuori dopo pochi minuti, domenica invece l’arbitro, che tra l’altro non era abruzzese, ci ha massacrato di cartellini gialli, che accettiamo quando sono giusti ma che ci fanno riflettere se durante la stessa gara vengono usati con due pesi e due misure. Capiamo che gli arbitri sono persone umane e come tali possano sbagliare, così come sbagliamo noi, ma quando gli episodi si ripetono troppe volte bisogna sottolineare che c’è qualcosa che non va. Soprattutto», continua Bizzarri, «non ci va giù l’atteggiamento che hanno a volte i direttori di gara, supponenti e maleducati, in questo modo non aiutano di certo le squadre in campo a giocare serene. Detto questo non vogliamo fare una semplice polemica, ma portare all’attenzione dei vertici regionali la situazione per far sì che le cose migliorino. Per questo vogliamo anche chiarirci col presidente dell’Aia Abruzzo Angelo Giancola», ha concluso l’allenatore del Morro d’Oro, «a cui chiederemo di avere nel campionato arbitri più adeguati e di mandare più spesso i commissari di campo per valutare le loro prestazioni».
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