Bizzarri: «Rigore revocato perché c’era un fallo su di me»

22 Agosto 2016

PESCARA. Un buon intervento su Milik, altre parate complicate e una grande capacità di guidare la difesa. L’esordio in campionato con la maglia biancazzurra di Albano Bizzarri (nella foto) è stato...

PESCARA. Un buon intervento su Milik, altre parate complicate e una grande capacità di guidare la difesa. L’esordio in campionato con la maglia biancazzurra di Albano Bizzarri (nella foto) è stato senz’altro positivo. L’esperto portiere argentino ha fornito un contributo prezioso. «Sono soddisfatto per la prova mia e della squadra», afferma l’ex Chievo, «diciamo che entrambe le squadre potevano vincere. Nel primo tempo abbiamo creato tanti problemi al Napoli, che però nella ripresa ci ha messo in difficoltà. Nonostante tutto, siamo stati bravi a soffrire fino alla fine ed è questa la giusta mentalità per iniziare un cammino difficoltoso». Poi Bizzarri chiarisce il giallo del rigore prima concesso ai partenopei, ma poi annullato dall’arbitro Giacomelli su segnalazione dell’addizionale d’area: «C’è stato un fallo su di me, però l’arbitro non lo aveva visto. Per fortuna se ne è accorto l’addizionale (Gianluca Rocchi, ndr) e ha corretto la decisione del direttore di gara. In ogni caso, l’intervento di Zuparic era semmai gioco pericoloso, di certo non un fallo grave». Tra i vari interventi di Bizzarri, uno in particolare ha riscosso tanti applausi dei tifosi pescaresi: «La parata più difficile è stata sicuramente quella su Milik, che stava per prendermi in controtempo. Per il resto, nonostante i due gol subìti, credo che la difesa si sia comportata in modo egregio contro una delle squadra migliori della serie A. Secondo me il Napoli non avrà problemi a finire il campionato tra i primi tre posti». Meglio aver sfidato il Napoli senza Gonzalo Higuain, passato alla Juventus. «Beh, parliamo di uno dei migliori attaccanti del mondo. In ogni caso, anche senza Higuain, il Napoli mi è sembrato una corazzata. Per fortuna siamo riusciti a limitare il loro potenziale». Ora, però non bisogna mollare. «I punti delle prime gare valgono quanto quelli conquistati nelle restanti partite. Perciò, non bisogna mai abbassare la guardia, il campionato di serie A non perdona nulla. Comunque, ho visto lo spirito giusto. Siamo pronti per affrontare tante altre battaglie».

Contentissimo per l’esordio in serie A, Francesco Zampano accetta il risultato con entusiasmo. «Mi sono emozionato. Ho coronato il sogno che avevo da bambino, cioè giocare nella massima serie. Siamo contenti perché abbiamo tenuto testa ad una squadra molto forte. Ci siamo preparati benissimo e per poco non abbiamo fatto lo sgambetto al Napoli. Nella ripresa Mertens veniva accompagnato da Ghoulam e mi sono trovato spesso in una situazione di due contro uno, per va bene così. Ora andiamo a Sassuolo per fare risultato». (g.t.)

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