Bjarnason recupera Salamon in dubbio

9 Maggio 2015

Baroni torna al 4-4-2 per la sfida play off, Brugman fuori

PESCARA. In questo momento l’unica certezza di Marco Baroni è il dubbio. All’Adriatico oggi pomeriggio c’è il Perugia per il big match che mette in palio punti pesanti per conservare la zona play off e l’allenatore del Pescara è tormentato dalla formazione da schierare. Tutto ruota, come era successo già in precedenza, attorno alla condizione di Birkir Bjarnason. L’islandese ieri si è allenato, ha fatto delle sedute di fisioterapia e potrebbe stringere i denti. Con lui in campo quasi sicuramente il Pescara tornerà al 4-4-2. Il mediano Selasi è recuperato e al momento ha la maglia da titolare cucita addosso.

«Selasi ci sarà all’ 80%. Ha già svolto due allenamenti», ha detto ieri Baroni in conferenza stampa. «Bjarnason invece oggi (ieri) ha fatto solo una parte di allenamento, ma la possibilità di vederlo in campo non è bassissima, diciamo al 55%». Baroni ha paura degli esterni del Perugia e per questo motivo sembra orientato a rimettere in campo i biancazzurri con il più accorto 4-4-2. In porta dovrebbe rientrare Fiorillo. Davanti a lui, a destra, spazio a Zampano, con il rientro di Rossi nell’out mancino.

Zuparic si riprende il posto al centro della difesa per fare coppia con Fornasier visto che Salamon ha qualche fastidio alla schiena. «Sono veramente deluso..non vedevo l’ora di giocare col Perugia per cancellare la sfortunata partita di domenica..purtroppo domani non ci sarò, mi ha fermato un doloroso problema alla schiena…», ha scritto il talentuoso difensore polacco sul suo profilo Facebook. A centrocampo Selasi e Memushaj, con Gaston Brugman destinato alla panchina.

Esterni l’ex Politano, a destra, e a sinistra il prezioso Bjarnason. In avanti confermata la coppia Pettinari-Melchiorri. «Siamo arrivati a questo punto del campionato e adesso dobbiamo essere i protagonisti», ha continuato Baroni, analizzando gli umbri allenati da Andrea Camplone. «Il Perugia verrà qui a giocarsi la partita», osserva, «si esprimono bene con il 3-5-2 e sarà una partita molto difficile». Ed ecco che conferma qualche indiscrezione sulla formazione: «Zuparic torna in difesa. Rossi anche è pronto e andrà a sinistra e, poi, posso dire che giocheremo con le due punte».

Baroni sa bene che contro il Perugia si gioca tanto, ma non è l’ultima spiaggia per acciuffare i play off. «Non è l’ultima chiamata. Dobbiamo fare 6 punti e confido molto nella mia squadra. Abbiamo capito gli errori fatti in passato e, in una partita fondamentale, siamo tutti vogliosi di fare bene».

Magari dando anche uno sguardo alle altre partite? «Non guardiamo ai risultati delle altre, dobbiamo pensare a noi. Vogliamo essere ancora protagonisti».

Per Baroni, dunque, quella di oggi non è l’ultima chiamata per i play off. E per il suo futuro? La società finora non si è mai esposta, ma è pur vero che a fari spenti sono stati fatti dei sondaggi. Il primo con “il grande amore” Zdenek Zeman.

Dei sondaggi sono stati fatti con il suo entourage, calcolando anche la figura di Peppino Pavone.

Il ds biancazzurro è molto amico del boemo. Gli altri rumors di mercato portano a Gigi Di Biagio, attuale ct dell’Under 21, e al tecnico del Crotone Massimo Drago.

Le prime schermaglie sono già iniziate.

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