Bjarnason torna, ma vuole andare via

Vertice in serata tra l’islandese e i dirigenti. Ipotesi Sciacca. E il baby Selasi si candida per un ruolo da protagonista
PESCARA. Finalmente Birkir Bjarnason è tornato. L’islandese è arrivato a Pescara ieri sera e si è subito chiuso in sede con il suo agente e i vertici della società. Quasi sicuramente la sua presenza sarà passeggera perché Birkir ha ribadito di non voler giocare in serie B. Dunque, si resta in attesa di un’offerta concreta per definire la cessione. Nel frattempo, il diesse Peppino Pavone continua a sondare il mercato nella speranza di trovare il suo sostituto. Per la mediana spunta un nome nuovo, quello di Fabio Sciacca. Il centrocampista del Catania (contratto fino al 2015) piace, ma, prima di intavolare una vera e propria trattativa, Pavone vuole verificare le sue condizioni fisiche. Sciacca, infatti, viene da un brutto infortunio ai legamenti che ha compromesso il suo utilizzo nelle ultime due stagioni. Agli inizi di ottobre del 2012, con la maglia del Catania, in seguito ad uno scontro in allenamento, il calciatore si rompe il legamento crociato del ginocchio destro. A marzo torna a disposizione, ma si fa male un’altra volta. L’estate del 2013 il Catania lo manda in prestito alla Ternana. A settembre, nuovi guai alla gamba operata lo costringono a tornare a Villa Stuart per un secondo intervento dal professor Mariani. In tutta la stagione scorsa gioca due partite: la penultima giornata contro il Palermo e all’ultima a Reggio Calabria. Qualche anno fa perno della nazionale Under 20 e protagonista durante i Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009. Nessun dubbio sul suo valore, ma bisognerà valutare le sue possibilità di recupero: da settembre 2012 ad oggi ha totalizzato appena 5 presenze con Catania (2012-13) e Ternana (2013-14). Pavone ha smentito l’interessamento per il centrocampista Ouasim Bouy, 21enne olandese di origini marocchine, ex Brescia, l’anno scorso all’Amburgo (sole 3 gare in Bundesliga). L’ad bianconero, Beppe Marotta, aveva offerto il giocatore assistito da Mino Raiola al club biancazzurro che ha rifiutato. Slittano gli arrivi in ritiro del fiorentino Lorenzo Venuti e degli juventini Fiorillo e Appelt Pires. «Questione di ore», rassicura Pavone, «e si metterà nero su bianco». Trattativa in stand-by per il ghanese Ashong (20) della Fiorentina. Il suo agente è in rotta con il club viola e non ha ancora dato l’ok al trasferimento. Oggi dovrebbe arrivare la risposta di Karim Laribi. Il centrocampista del Sassuolo sembra voler optare per il Bologna che lo corteggia da un paio di settimane. Intanto, prosegue la preparazione in Val Camonica. Alla fine dell’allenamento ha parlato Ransford Selasi che nella scorsa stagione ha debuttato in serie B giocando le ultime tre gare. «Il ritiro procede nel migliore dei modi», ha detto il 18enne ghanese, «siamo un bel gruppo e lavoriamo duramente. Ho un ottimo rapporto con tutti, soprattutto con i miei vecchi compagni Mancini e Karkalis, ma anche Maniero, Bocchetti e Sforzini». Il giovane africano sa che dovrà faticare per ritagliarsi uno spazio importante. «Dovrò impegnarmi al massimo perché giocare in prima squadra è più duro rispetto alle giovanili. Se commetti un errore in Primavera, spesso non succede niente. Invece, se sbagli in B quasi sempre vieni punito. Bisogna tenere sempre alta la concentrazione, mi auguro di dare un contributo alla squadra e speriamo di toglierci insieme tante soddisfazioni». Ama la pasta e gli arrosticini, passa il tempo libero al computer o uscendo con gli amici. «A Pescara spesso esco con Nicholas Sborgia che giocava con me nelle giovanili, è come un fratello». Domani alle 17 è in programma il test con una rappresentativa di calciatori spagnoli.
Giovanni Tontodonati
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