Black out Avezzano: 5’ minuti per un ko

20 Febbraio 2017

Latte Dolce ancora indigesto per i marsicani. E non dà risultati l’arrembaggio dopo il gol-speranza di Assisi

SASSARI. La Sardegna torna ad essere terra amara per l’Avezzano. I biancoverdi escono sconfitti sul campo del Latte Dolce. I sardi bissano la vittoria ottenuta nel girone di andata.

Una sconfitta che matura nel giro di 5’, tra il 20’ e il 25’ del primo tempo, che viene suggellata dall’espulsione di Leto a pochi minuti dalla fine dell’incontro. Pronti via, il pressing organizzato degli uomini di Tortora porta i suoi frutti, visto che i padroni di casa non riescono mai ad impensierire la porta di Lewandoski. Il più pericoloso per gli ospiti è sicuramente Bittaye, l’unico che tiene costantemente in apprensione la difesa sarda. Non succede nulla di memorabile fino all’episodio che spacca la gara, che arriva al 20’ del primo tempo, quando il Latte Dolce si porta in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio di punizione, è bravo Ruggiu a trafiggere il portiere biancoverde: 1-0. Il gol galvanizza il Latte Dolce, che dopo soli cinque minuti trova il doppio vantaggio: un lancio effettuato dalla trequarti trova l’incornata di Palmas, sulla quale Lewandoski non può nulla, 2-0 per il Latte Dolce.

L’Avezzano è tramortito e non riesce a rimettersi in carreggiata, anzi, al 31’ rischia di capitolare definitavamente sulla conclusione di Usai. Lewandowski ringrazia il palo.

Nella ripresa, a sorpresa, fuori Bittaye e dentro Marolda. Quando meno te lo aspetti, la partita si riapre. Al 6’ della ripresa, l’Avezzano trova il gol che accorcia le distanze: Assisi trova uno spiovente dalla trequarti che sorprende l’estremo difensore sardo, 2-1. Il gol riaccende gli ospiti che ora si buttano a capofitto alla ricerca del pareggio. I marsicani ci vanno vicini con Padovani prima e D’Eramo poi, senza riuscire a trovare il gol.

Il Latte Dolce ora soffre ed è inevitabilmente schiacciato nella propria area di rigore dalla pressione degli ospiti. Al 22' della ripresa è bravo Lewandoski a mettere in angolo una conclusione potente di Del Rio. L’Avezzano continua ad attaccare a testa bassa, senza però una vera e propria organizzazione offensiva, più che altro con la foga di chi vuole assolutamente riprendere la partita. Contro la difesa a 5 organizzata dai padroni di casa, l’impresa si fa difficile, fino a diventare impossibile, quando gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Leto, al 38’ della ripresa, per un fallo che viene sanzionato con il secondo giallo. Con la forza della disperazione i biancoverdi si buttano in avanti, senza riuscire a riprendere la partita. La generosità, insomma, non paga.

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