Bologna, Lopez si gioca il posto e si affida a Cacia

L’allenatore a rischio esonero. In società è in arrivo l’americano Tacopina, il legale di Max Pincione...
PESCARA. Era settembre e pure la terza giornata di campionato, Franco Mancini difendeva la porta del Bologna, ci scappò una vittoria storica, la prima dei biancoazzurri in serie A, col gol decisivo di Zucchini su cross di Nobili dopo il botta e risposta tra La Rosa e De Ponti. Era il 1977, altre sfide con i felsinei sarebbero entrate nell'album dei ricordi più belli per i tifosi pescaresi. Al ritorno in quel campionato proprio Nobili firmò al Dall'Ara il pareggio con una splendida rovesciata, dieci anni dopo fu Franco Marchegiani a lanciare il Pescara verso la serie A con quel fantastico gol di testa in tuffo sotto la curva Nord e poi, ancora in A un 3 a 1 con doppietta di Berlinghieri, il 5 a 0 del '92, altra stagione trionfale. Che partite e che tempi, un filotto di 6 vittorie e 3 pareggi all'Adriatico contro il Bologna. L'ultima volta, invece, finì male, con i rossoblù giocavano Pasquato, Gilardino e Kone cancellarono nella ripresa le illusioni dei biancazzurri. Ora ecco la nuova sfida, di nuovo in serie B, aspettando il responso del campo riaffiora dal passato anche un incubo da tempo rimosso. Joe Tacopina, l'americano che sta trattando l'acquisto della società felsinea, è lo stesso che sette anni fa accompagnava Max Pincione nel suo maldestro e sciagurato tentativo di diventare padrone del Pescara. Era il suo legale di fiducia, chissà quante cose ci potrebbe dire di quei sette mesi allucinanti che spianarono la strada ai Soglia e al fallimento. Joe Tacopina ora gioca in proprio, dopo essere stato vicepresidente della Roma, sembra deciso a tirar fuori i venti milioni che servono per rilevare un Bologna che naviga in un mare di guai. Non sarà stasera a Pescara, lunedì avrà l'incontro decisivo con Guaraldi che la squadra l'ha messa su tagliando tutto quello che c'era da tagliare. Perez e Pazienza fuori rosa, acquisti a parametro zero o prestiti, l'Irpef da pagare entro fine settembre per evitare il punto di penalizzazione. Una situazione d'attesa che per il momento ha comunque permesso a Lopez, già contestatissimo, di salvare la panchina. All'Adriatico il tecnico riproporrà il suo 4-3-3 ma con diverse novità: Garics probabilmente al posto di Ceccarelli in difesa, Zuculini a centrocampo accanto a Buchel e Matuzalem, Giannone nel tridente con Troianiello e Cacia, Laribi, biancazzurro mancato, in panchina.
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