«Bomber di razza per centrare i play off»

6 Gennaio 2020

Tre vecchie glorie del Pescara fanno le carte al mercato dei biancazzurri: «Una punta esperta per fare il salto di qualità»

PESCARA. Bomber consiglia bomber. Il Pescara si sta tuffando nel valzer degli attaccanti e Luciano Zauri spera che gennaio gli regali una punta in grado di trascinare la squadra nei play off. Non sarà semplice piazzare un colpo importante, perchè la concorrenza è molto agguerrita, i costi delle operazioni spesso sono parecchio elevate e non sempre la domanda si sposa bene con l’offerta. Il club del presidente Sebastiani in questi giorni sta facendo delle valutazioni su almeno 7-8 attaccanti.
Luca Vido dell’Atalanta, ma in prestito al Crotone, Stefano Moreo dell’Empoli, Simone Palombi della Cremonese (proprietà Lazio), Leonardo Mancuso dell’Empoli, Federico Melchiorri del Perugia e Marcello Trotta del Frosinone. Sono questi i nomi in primo piano, ma ci sono anche Samuel Armenteros del Benevento e Nicola Citro del Frosinone. Questi ultimi due sono stati proposti al Delfino e, al momento, non convincono pienamente Giorgio Repetto e Antonio Bocchetti, gli uomini mercato della società biancazzurra. Tre vecchie glorie della storia del Pescara, ovvero Stefano Rebonato, Fabrizio Cammarata e Marco Sansovini, tre che con i gol hanno sempre avuto un grande feeling, fanno le carte al mercato del Delfino, consigliando quali bomber prendere sul mercato.
Stefano Rebonato, 57 anni, in biancazzurro per tre stagioni (1983-1984, 1985-1986 e 1986-1987), punta sui vecchi ritorni. «Servirebbe uno come me», sorride l’ex bomber del Pescara, contattato dal Centro. «A parte gli scherzi, io punterei tanto sul ritorno di Federico Melchiorri. È un giocatore che già conosce l’ambiente e, soprattutto, per caratteristiche si sposerebbe bene con il gioco di Zauri. L’altro profilo che mi piace molto è Simone Palombi. Vedendo come si muovo in campo, sarebbe utilissimo per il gioco in contropiede. Con un bomber giusto, il Pescara aumenterebbe le possibilità di centrare i play off. Questa serie B è molto strana, le big fanno fatica e chi adesso è a ridosso della zona play off, tipo il Delfino, può ambire alla corsa promozione. I biancazzurri non dovranno sbagliare l’attaccante e, poi, dovranno inserirlo gradualmente per farlo arrivare a marzo in una buona condizione. In quel mese si deciderà il campionato e spero di godermi la cavalcata del Delfino dal vivo. In primavera dovrei tornare a Pescara per qualche giorno di vacanza. Mi manca l’Adriatico e, soprattutto, mi manca il calore dei pescaresi».
Fabrizio Cammarata, 44 anni, allenatore della Dinamo Tirana, in biancazzurro per due stagioni (1997-1998 e 2005-2006). «Tra i nomi che ho letto, posso dire che Federico Melchiorri è un buonissimo giocatore. però io punterei anche su altri obiettivi. A me piace molto Adriano Montalto del Venezia. Lo vedrei benissimo nel 4-3-2-1 che utilizza Zauri. Montalto si inserirebbe benissimo nel modulo con i due trequartisti. Tornando a Melchiorri, però, faccio anche delle altre valutazioni: conosce la piazza e Zauri, visto che lo ha avuto a Pescara come collaboratore tecnico di Oddo e potrebbe essere facilitato perchè ha già lavorato con lui. Insomma, il Pescara dovrà fare attenzione a scegliere l’attaccante. Il mercato di gennaio è sempre molto complesso e la società dovrà essere abile ad azzeccare l’acquisto giusto, provando ad ingaggiare un profilo affamato e con tanto spirito di rivalsa. Punterei poco sulle scommesse, perchè a questa squadra serve una punta esperta capace di fare la differenza».
Marco Sansovini, 39 anni, attualmente al Notaresco (serie D), in biancazzurro per sei stagioni (2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, gennaio/ giugno 2015 e giugno/gennaio 2016). «Melchiorri o Vido sarebbero ideali per il Pescara. Conosco Federico (Melchiorri, ndr), abbiamo giocato insieme in biancazzurro ed è un ragazzo d’oro, oltre che un giocatore molto forte e che può fare ancora molto in questa categoria. Per caratteristiche lui è l’ideale. Al Pescara serve una pedina in grado di allungare la squadra, un giocatore di movimento tipo Lapadula nell’anno della promozione in serie A. Prenderei un giocatore che possa fare reparto da solo. Oltre a Melchiorri, penso che Luca Vido sia molto valido. Al Pescara serve solo un bomber, perchè la squadra è già competitiva. Ho letto del caso Memushaj e credo che Ledian difficilmente lascerà il Delfino. La rosa è forte e vale i play off tranquillamente. Una punta farebbe fare il salto di qualità alla squadra di Zauri».
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