Bonucci: «È stato il trionfo più difficile»

Sarri fa festa negli spogliatoi: «Vincere non era scontato, merito del gruppo»
TORINO. Al triplice fischio tutti i giocatori della Juventus lanciano un grido al cielo: arriva un altro scudetto. Ci sono tutti, ma manca Maurizio Sarri (nella foto): l’allenatore ha atteso i giocatori negli spogliatoi, che lo hanno sommerso come sono rientrati. Cuadrado lo inonda di schiuma, bagnandogli la sigaretta (spenta) che ha già in bocca: lo aveva già fatto con Allegri negli anni scorsi. Poi, il bagno nello champagne: una magnum che lo stesso Sarri stappa, per berla con la squadra. «Se avete vinto con me, vuol dire che siete forti», è il breve discorso alla squadra, documentato dalla diretta Instagram di Bonucci. «Lo scudetto ha un sapore particolare, vincere è difficile, diventa sempre più complicato farlo ogni anno», dice Sarri. «È stato un anno faticoso, un campionato durissimo, va dato un grande merito a questo gruppo. La società qui è una componente importante. Il presidente Agnelli è un grande personaggio, i dirigenti sono sempre presenti. Questa società è il top. La difficoltà più grande è stata quella di cercare di far convivere i giocatori con le loro caratteristiche, mi riferisco soprattutto a Dybala e Ronaldo. Non è facile farli giocare insieme». E sull’infortunio di Dybala: «Andrà valutato, la sensazione è che abbia un problema muscolare». «Questo è lo scudetto più bello perché è stato il più difficile», spiega il difensore Leonardo Bonucci. «Abbiamo iniziato un percorso nuovo con una filosofia nuova e con scetticismo dall’esterno. Abbiamo dato tutto noi stessi al di là dei passaggi a vuoto in alcune circostanze. Dopo tre mesi di lockdown, è stato difficile ricominciare. Abbiamo tirato fuori tutto quel che avevamo per dare soddisfazioni ai tifosi e alla società. Per noi è stato brutto riprendere senza il pubblico. Ora recuperiamo le energie e pensiamo alla Champions».

