Boscaglia: «Giocheremo con il fuoco dentro»

29 Marzo 2018

Il tecnico del Brescia: «È uno scontro diretto, bisogna sfruttare le prossime gare in casa, la nostra salvezza passa dal Rigamonti». Allo stadio 6.500 spettatori

PESCARA. Numeri e classifica alla mano, di certo il Brescia non se la passa meglio del Pescara. Dopo l’exploit di Foggia, il 24 febbraio scorso, le Rondinelle hanno conquistato un solo punto in 4 partite precipitando di nuovo in zona play out. La panchina di Roberto Boscaglia è tornata a traballare e in caso di passo falso contro i biancazzurri, il patron dei lombardi, Massimo Cellino, potrebbe esonerarlo per la seconda volta nella stagione in corso a distanza di cinque mesi, quando sostituì l’allenatore siciliano con l’ex pescarese Pasquale Marino.
Dubbi sul modulo. Il rapporto tra Cellino e Boscaglia si è incrinato anche a causa di questioni tattiche. Il patron vorrebbe che la squadra giocasse con il 4-3-3, mentre il tecnico preferirebbe il 4-4-2 o 4-2-3-1. L’interrogativo verrà sciolto solo oggi, anche se sembra probabile l’utilizzo delle tre punte con Torregrossa al centro, Spalek a destra e uno tra Furlan ed Embalo a sinistra. Quest’ultimo è stato a lungo corteggiato dalla dirigenza pescarese durante il calciomercato invernale, ma poi l’ha spuntata il Brescia ingaggiando l’attaccante guineano dal Palermo in prestito oneroso con diritto di riscatto. Probabile panchina per Andrea Caracciolo, il bomber classe 1981 che in passato ha dato qualche dispiacere al Delfino. Nella sua carriera l’Airone, 129 reti in 274 gare in serie B, ha incrociato il Pescara sette volte mettendo a segno tre reti. Vista l’età, il suo talento va dosato e nelle ultime tre partite ha giocato titolare solo in una circostanza, ma nel torneo in corso ha già raggiunto quota 10 reti.
Le parole di Boscaglia. L’allenatore carica i suoi. «È una partita importantissima», afferma il tecnico del Brescia, «perché si tratta di uno scontro diretto. Dobbiamo giocare con il fuoco dentro. Nelle ultime cinque gare abbiamo giocato in trasferta quattro volte raccogliendo pochissimo, ora abbiamo la necessità di sfruttare le prossime due gare casalinghe. La salvezza del Brescia passa dal Rigamonti, anche se fuori casa bisogna migliorare». Allo stadio sono attesi 6.500 spettatori, dei quali circa 100 dall’Abruzzo.(g.t.)
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