Bottioni, la mente del Teramo: «Salvemini è il valore aggiunto»

TERAMO . È uno dei volti nuovi per la Rennova Teramo a Spicchi per la stagione 2021/2022 ma Riccardo Bottioni, playmaker classe 1993, l’Abruzzo lo conosce bene per aver giocato con la canotta di...
TERAMO . È uno dei volti nuovi per la Rennova Teramo a Spicchi per la stagione 2021/2022 ma Riccardo Bottioni, playmaker classe 1993, l’Abruzzo lo conosce bene per aver giocato con la canotta di Campli per due stagioni, nel 2015/2016 e quella successiva lasciando in terra farnese un ricordo ancora vivo. Coach Giorgio Salvemini lo ha allenato ed ha spinto per portarlo a Teramo conoscendo bene le sue caratteristiche ma soprattutto le sue qualità. «La presenza del coach è stata una parte determinante per il mio approdo qui a Teramo», le parole di Riccardo Bottioni, «lui rappresenta una guida per me, ho tanto piacere ad essere qui, ci sono ragazzi giovani con tanta voglia di dimostrare. Ho giocato per due anni con Di Donato e con altri ci siamo sfidati ma c’è stato sempre un buon rapporto fuori dal campo. Sono un play con doti fisiche importanti per la categoria, mi piace il lavoro difensivo, correre ed il gioco in transizione. Siamo nel girone, probabilmente, più difficile dei quattro della serie B», prosegue Bottioni, «ci sono tante squadre attrezzate ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, giorno dopo giorno dovremo costruire la nostra alchimia. Il Pala Scapriano evoca bei ricordi, ho fatto, quando ero con la maglia della Virtus Bologna, l’esordio nella massima serie e tutte le volte che entro lì c’è qualcosa di magico, anche negli anni successivi», conclude Riccardo Bottioni, play della Rennova Teramo a Spicchi, «sono riuscito a cogliere lì vittorie importanti». Formazione biancorossa che prosegue la preparazione al PalAcquaviva, a fine settimana potrebbe esserci il primo test amichevole ma è tutto ancora da definire.
Matteo Falzon
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