Braglia con Spina dietro le punte L’ex Di Massimo è squalificato
PESCARA. Il Pescara ritrova una sua bestia nera, il tecnico toscano Piero Braglia, da due stagioni alla guida del Gubbio. L’ex allenatore del Chieti cinque volte ha vinto le sfide contro il Delfino,...
PESCARA. Il Pescara ritrova una sua bestia nera, il tecnico toscano Piero Braglia, da due stagioni alla guida del Gubbio. L’ex allenatore del Chieti cinque volte ha vinto le sfide contro il Delfino, anche se nel match d’andata è andato ko al 90’ grazie al 3-2 di Moruzzi. Ma l’anno scorso eliminò i biancazzurri dalla Coppa Italia vincendo all’Adriatico (0-1, Vasquez a 10’ dalla fine). In campionato però Braglia non batte il Pescara da dodici anni, nelle ultime sei sfide ha raccolto solo 2 punti (due pareggi e quattro sconfitte). Gubbio privo dello squalificato Di Massimo (7 gol per l’attaccante abruzzese ex del Delfino) e del lungodegente Galeandro. In attacco, nel 4-3-1-2 di partenza, Braglia dovrebbe affidarsi al tandem Udoh-Bernardotto con Spina tra le linee nel ruolo di trequartista. Una maglia potrebbe toccare a Bumbu, arrivato dal Cesena, con Spina, alle spalle di uno tra Bernardotto e Udoh. A centrocampo il play Casolari e Mercati. L’altra mezzala potrebbe essere Rosaia. In difesa conferma di Corsinelli, Tozzuolo, capitan Signorini e Mercadante. Nelle prime 5 giornate del ritorno il Gubbio è la squadra che ha fatto più punti (13) con Cesena e Perugia. (o.d’a.)
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