«Bravi ragazzi, promozione mai in discussione»

In piazza Salotto o incollati alla tv: i commenti degli addetti ai lavori sulla sfida che è valsa la serie A
PESCARA. Tantissima sofferenza prima dell’esplosione di gioia. Il gol di Citro ha avuto l’effetto camomilla sugli entusiasmi del pre partita, riaccesi dalla magia di Verre arrivata nel momento chiave. Sia in piazza che nelle case, i tifosi del Delfino si sono dati appuntamento per seguire la partita decisiva dei biancazzurri. Uno di questi è Alessandro Del Grosso, tecnico della primavera della Virtus Lanciano: «Ho voluto vedere la partita in piazza a contatto con i tifosi perché credo non possa esserci emozione più grande. Loro sono partiti forte come prevedibile, ma il Pescara non ha quasi mai perso il controllo della gara. Poi il gol del pareggio ha messo in discesa la strada verso la serie A. Da lì in poi aspettavamo solo il fischio finale». Lui ha visto la partita insieme ad un caro collega, Fabrizio Cammarata, trainer, insieme a Ruscitti della Primavera biancazzurra: «Questo successo è il frutto del lavoro di una società sana, di un gruppo importante e di un mister che ha dimostrato tutto il suo valore. Non ho mai avuto dubbi sull’esito della sfida, anche nel momento più complicato. Mi ha fatto piacere assistere a questo spettacolo insieme a mio figlio, sarà una lunga notte di festa». Un pensiero poi va all’abbraccio tra Oddo e Cosmi a fine partita: «L’ho visto come un mix tra due generazioni a confronto, da un lato l’esperienza del tecnico del Trapani e dall’altro la novità e il bel calcio di Massimo. Sarebbe bello se queste cose accadessero più frequentemente». Non era a Pescara Massimo Epifani, reduce dalle positive stagioni sulla panchina del San Nicoló, serie D, ma da Coverciano, dove in questi giorni sta svolgendo il corso di secondo: non si è perso neanche un minuto della sfida del Provinciale: «Sono commosso. È il giusto premio per una squadra che dal mio punto di vista ha strameritato questo traguardo, ma anche per una società sana e seria, che nel giro di pochi anni ha ottenuto due promozioni nella massima serie e una sfumata per una traversa». Epifani che poi vuole rimarcare anche lui il bell’abbraccio tra Oddo e Cosmi a fine gara: «Sono questi i gesti che fanno bene al nostro sport, specie quando i protagonisti sono due grandi allenatori».
Tornando a Pescara troviamo un altro ex biancazzurro che tanto bene sta facendo sulla panchina del Poggio Degli Ulivi. Si tratta di Paolo Rachini, anch’egli davanti alla tv di casa insieme ad un gruppo di amici: «La partita si è messa subito in salita, ma Oddo ha dimostrato ancora una volta di essere persona intelligente, restituendo al gruppo la giusta tranquillità. La rete del pareggio è stata una liberazione per tutti, tifosi in primis. Da quel momento in poi non c’è stata più partita». Infine un pensiero sulle troppe polemiche circa l’accoglienza: «Come prevedibile ha prevalso lo sport. Poi è chiaro che in campo, quando ti giochi la serie A, possa esserci un po’ di nervosismo, ma credo si sia trattato di ordinaria amministrazione».
Adriano De Stephanis
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