Breda va alla riscossa con Balzano e Memushaj

30 Dicembre 2020

Galano-Maistro per infilare la seconda difesa meno battuta della serie B

PESCARA. Scacciare i fantasmi e riprendere in fretta il cammino verso la salvezza. Oggi (ore 15) il Pescara ospita il Cosenza in un vero e proprio scontro per non retrocedere. I calabresi precedono i biancazzurri di soli due punti e un successo consentirebbe all’undici di Roberto Breda di scavalcarli e tornare prepotentemente in corsa per l’obiettivo. Calcoli a parte, al termine della gara si capirà quali effetti avrà avuto il pesante ko di tre giorni fa contro l’Entella. L’auspicio è che il brutto scivolone in terra ligure sia stato solo un incidente di percorso e il Delfino possa tornare ad essere quello visto all’opera prima della trasferta di Chiavari. Insomma, dopo il novantesimo sarà più chiaro se la cura Breda ricomincerà a portare i frutti sperati, oppure riemergeranno i mali del passato. L’allenatore aveva definito «partita spartiacque» la sfida con l’Entella, ma il messaggio non è stato recepito dal gruppo. «Era un match importantissimo», ha ribadito Breda nel post partita assumendosi la responsabilità del tracollo. «È colpa mia se non l’ho fatto capire ai ragazzi. In B se giochi senza intensità e assumi un atteggiamento sbagliato rischi di fare brutte figure. Dovremo affrontare il Cosenza in un modo completamente diverso e con più intensità». Tra la gara di oggi e quella di lunedì a Reggio Emilia bisognerà raccogliere il maggior numero possibile di punti, poi ci saranno la sosta invernale e il mercato che potrebbe rivelarsi decisivo.
Le scelte. Nell’elenco dei convocati figura Ceter, ma il centravanti colombiano al massimo potrà essere utilizzato per qualche minuto. La sensazione è che Breda difficilmente lo farà entrare per non correre il rischio di aggravare la lesione all’adduttore che ha impedito a Ceter di scendere in campo nelle ultime due partite contro Brescia ed Entella. Nel 3-5-2, in attacco giocherà Maistro in coppia con Galano. Proprio quest’ultimo avrà i fari puntati addosso, toccherà a lui finalizzare la manovra offensiva e cercare di creare apprensione all’energica difesa del Cosenza, la seconda meno perforata del campionato dopo quella del Cittadella. Rispetto alla partita di Chiavari, Breda riavrà una pedina fondamentale nel reparto nevralgico: Memushaj. L’albanese è ancora un po’ acciaccato per i soliti fastidi al ginocchio, però stringerà i denti. L’altro recupero prezioso in termini di sostanza ed esperienza riguarda Balzano, pronto a riprendersi il posto nella retroguardia al posto di Guth e accanto a Bocchetti e Scognamiglio (ex della contesa al pari dell’infortunato Asencio). Da capire se Breda schiererà Jaroszynski che a Chiavari ha subito un brutto colpo alla testa. Gli esami hanno dato esito negativo, il polacco sta bene e si gioca una maglia con Nzita, ma non è da escludere un suo impiego in difesa per far rifiatare Scognamiglio. Torna arruolabile anche Busellato che parte dalla panchina, invece Masciangelo non è stato convocato al pari di Capone che durante la rifinitura si è procurato uno stiramento muscolare.
Sete di vendetta. Lo scorso 15 febbraio il Livorno guidato da Roberto Breda ha subito una pesante sconfitta casalinga ad opera del Cosenza di Bepi Pillon: 0-3 il risultato finale che ha spento le velleità di rimonta dei toscani, poi retrocessi in C al termine del campionato. Tra l’altro, il mattatore del match è stato Asencio (autore di una doppietta, di Bruccini l’altra marcatura), il centravanti in forza al Pescara che nel torneo in corso non ha potuto dare una mano a causa dei ripetuti guai fisici. In totale Breda ha sfidato i rossoblù tre volte collezionando negli altri due incroci una vittoria (Livorno-Cosenza 2-0 a febbraio 2019) e un pareggio (Cosenza-Livorno 1-1 a settembre 2019). Oggi proverà a far pendere la bilancia di nuovo dalla sua parte.
Giovanni Tontodonati
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