Briatore: Ferrari, non finire le gare è un disastro

14 Giugno 2022

ROMA. Doppio zero in un Gran Premio. Non capitava alla Ferrari, per problemi di affidabilità, dal 2019, Gp d’Australia. Ma quest’anno, alternando i piloti è già successo tante, troppe volte che uno...

ROMA. Doppio zero in un Gran Premio. Non capitava alla Ferrari, per problemi di affidabilità, dal 2019, Gp d’Australia. Ma quest’anno, alternando i piloti è già successo tante, troppe volte che uno dei due non abbia finito la corsa.
«Bisogna vedere da dove arriva la Ferrari», il commento di Flavio Briatore, «quest’anno ha fatto un passo enorme a livello di motore, ma credo sia il team che ha fatto meno chilometri in preparazione e ora paga l’affidabilità. Non finire le gare è un disastro», ha aggiunto l’ex manager della Formula 1, «vuol dire regalare 45 punti agli avversari. Dispiace perché avere la Ferrari in competizione è buono per tutti, senza diventa una passeggiata per Red Bull».
Giornata nera, quella di domenica scorsa, a Baku comunque per la Rossa. Prima Carlos Sainz che, per un problema idraulico esce di pista, mentre era quarto. Poi, il momento più amaro quando Charles Leclerc che era in testa alla corsa vede andare in fumo il motore. Un grosso problema e non solo perché a questo punto la Ferrari non potrà più negare che esiste un problema di affidabilità. Ma soprattutto perché avendo già dovuto montare il terzo turbocompressore dell’anno e il terzo Mgu-h sulla macchina di Charles Leclerc ci sarà a breve il rischio di una possibile penalizzazione in griglia. «Soffriamo di problemi di affidabilità? Vedendo le ultime gare sembra di sì, non vorrei dire tante cose perché non trovo le parole giuste ora. Fa male, la competitività c’è ma poi manca il risultato finale. Vedremo, non possiamo ignorare questi punti persi. Perdiamo altri 25 punti, che sono tanti», ha detto Charles Leclerc.