Brocco: «Anch’io tifo per il Pescara in B, ma questa sera...»

Il presidente del Pineto: «Sono sponsor dei biancazzurri È un’occasione per fare bella figura per l’Abruzzo»
PESCARA. L’orgoglio di Silvio Brocco, 73 anni, presidente della matricola della Lega Pro Pineto, si legge e si misura tra le parole di una vigilia di Pineto-Pescara che lui si sforza di far sembrare normale. Ma che a modo suo è unica.
Presidente Brocco c’è il derby, emozionato?
«Non ho tempo per farmi sopraffare dall’emozione. Sono in azienda impegnato in mille cose. Certo, non vedo l’ora che arrivi domani sera (stasera, ndc), perché l’evento sportivo mi rilassa e mi fa stare bene in compagnia. Sarà una partita di calcio, non dimentichiamolo mai».
Per lei il Pescara non è un avversario.
«Sono sponsor del Pescara. Il marchio della Liofilchem (sponsor anche del Roseto basket, ndr), la mia azienda, è sulle maglie del Pescara. Daniele (Sebastiani, ndr) lo ha messo dietro. Ma sono sempre lo sponsor del Pescara».
Sarà la prima volta di Pineto-Pescara partita ufficiale.
«Prima volta in assoluto, le squadre non si sono affrontate nemmeno in Quarta serie. Tante le amichevoli. Di solito Pineto-Pescara si giocava a metà settimana. Il caso ha voluto che si giochi anche questa volta a metà settimana, ma è una gara ufficiale di campionato. Ne abbiamo fatta di strada...».
Si preannuncia una bella cornice di pubblico.
«È un’occasione per l’Abruzzo per fare bella figura. C’è amicizia e simpatia tra le società e tra le tifoserie. Io stesso sono un tifoso del Pescara, spero torni subito in B. Magari facendo punti a partire da lunedì prossimo».
Il resto dell’Abruzzo per chi tiferà?
«Il Pescara è la storia calcistica della nostra regione. L’ho detto: anch’io tifo Pescara. Penso che ci sia, però, una parte degli sportivi che consideri il Pineto una piacevole novità. Una ventata di freschezza e di simpatia calcistica. Direi che l’Abruzzo tiferà il 50% Pescara e il 50% Pineto».
Ce la farete a tornare al Mariani Pavone per il 22 ottobre contro il Cesena, come promesso?
«Non credo. Ci sono troppi cantieri aperti per la ristrutturazione dell’impianto. Non ce la facciamo. Giocheremo ancora allo stadio Adriatico-Cornacchia di Pescara contro il Cesena e la Fermana. Speriamo di farcela per la partita casalinga contro il Perugia, il 19 novembre. È il nuovo termine che ci siamo dati e penso che lo rispetteremo».
Qual è il giovane che apprezza di più nel Pescara?
«Tutti anche perché c’è Zeman che li sa valorizzare. Tutti bravi. Anche Sebastiani e Delli Carri che li hanno portati a Pescara».
Dei suoi qual è la sorpresa?
«Non c’è un nome in particolare, noi abbiamo un buon gruppo che Amaolo sta valorizzando con buoni risultati. Sia over che under stanno facendo bene. Non saprei fare un nome in particolare, ma Chakir che fa due gol (domenica contro il Pontedera, ndr) e Njambè che va come un treno sulla fascia mi hanno colpito favorevolmente».
Con Sebastiani?
«Sapete tutti dei buoni rapporti. Sapete dell’amicizia. Cos’altro devo aggiungere? Io sono un tifoso del Pescara».
Solo che....
«Che domani sera gioca con il mio Pineto e quindi...».
Giocherete a Pescara, pur giocando in casa.
«Così ha voluto il caso. Sarà una storica prima volta».
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