Brocco e Cudini: Pineto umile e ambizioso

Il presidente presenta l’allenatore: «C’è voglia di migliorarsi». Il tecnico: «I play off? Non ci dobbiamo porre obiettivi»
PINETO. Si apre l'era Cudini in casa Pineto. Il neo-tecnico si è presentato nella sala stampa dello stadio Mariani-Pavone. A introdurlo è stato direttamente il patron del sodalizio biancazzurro Silvio Brocco, che ha definito anche gli obiettivi di una realtà ambiziosa, seppur al secondo campionato tra i professionisti. «Siamo onorati di avere con noi un tecnico che si è sempre distinto», ha esordito il presidente. «Speriamo di raggiungere insieme quello che è per noi il primo obiettivo, ovvero quello di cercare di fare sempre meglio rispetto all'anno precedente. Ricominciamo con entusiasmo una nuova stagione, con l'energia e la voglia di fare bene, sempre nel segno della cordialità e dell'amicizia con le altre società». Quindi il presidente ha voluto spendere parole di elogio per chi si è adoperato per la salvezza nella passata stagione: «Mi preme ringraziare tutti i ragazzi che si sono spesi per la nostra causa, molti rimarranno mentre altri prenderanno altre strade, ma avranno sempre la nostra gratitudine. Così come i tecnici della passata stagione, Daniele Amaolo e Roberto Beni, insieme a tutti i collaboratori». Mirko Cudini ha firmato un contratto che lo legherà ai biancazzurri fino al 2026 e, nel suo lavoro, sarà coadiuvato da uno staff quasi totalmente rinnovato. Della passata stagione, infatti, è stato confermato esclusivamente il preparatore atletico Lorenzo Mastropietro. Tutte nuove le altre figure che compongono lo staff tecnico: il vice Luca Galuppi, il preparatore dei portieri Luca Cicioni, il match analyst Mario Cordone e il collaboratore tecnico Stefano Del Grosso. «Ringrazio il presidente e il direttore per aver creduto in me e avermi voluto fin dall'inizio. Questa scelta rappresenta un onore e un impegno importante, ed è dettata da diversi fattori: in primis la volontà della società di credere in questo progetto e di continuare a fare bene e migliorare quanto di buono già avviato». Entusiasmo, ambizione e programmazione nelle parole del 50enne tecnico marchigiano, che si è detto pronto e determinato a guidare il Pineto alla seconda stagione in serie C. «C'è stata fin da subito sintonia», racconta Cudini, «sia in relazione a quello che la proprietà vuole fare, sia sotto l'aspetto tecnico. Ho percepito subito entusiasmo, grande voglia di fare, organizzazione e questo ci fa ben sperare per partire nel migliore dei modi. Le ambizioni sono importanti e cercheremo di migliorare, sia sotto l'aspetto gestionale che la classifica finale. Ma questo deve necessariamente passare attraverso un percorso di fiducia e consolidamento che dobbiamo avviare fin da subito. Fissare già oggi, quello dei play off, come obiettivo sarebbe riduttivo, perchè può succedere di tutto». Chiamato per un campionato importante, Mirko Cudini ha le idee chiare e parla anche della rosa a disposizione: «Stiamo cercando di allestire una buona squadra, soprattutto con caratteristiche per quelle che sono le nostre idee. In essere il Pineto ha giocatori importanti e funzionali per il nostro progetto tecnico, ma qualcosa dovremo rivedere o per lo meno completare». Storicamente il tecnico marchigiano ha utilizzato soprattutto il 4-3-3 ma anche il modulo con la difesa a tre nella passata esperienza di Foggia, una soluzione che potrebbe essere replicata anche in biancazzurro. «La base», spiega, «sono i tre attaccanti e, soprattutto nel reparto avanzato, stiamo cercando calciatori con caratteristiche un po' più esterne. Poi le soluzioni possono essere diverse in base alle esigenze e il 3-4-3», conclude Cudini, «potrebbe essere un modulo sul quale lavorare».
Roberta Di Sante
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