Bronzi, lo psicologo della tavola biancazzurra

25 Luglio 2019

Il nutrizionista (vegano) svela la dieta dei calciatori: «Niente latticini e se mangiano il gelato...»

PESCARA. Lo psicologo della tavola. Mangia sano e vivi meglio. Lo slogan è questo quando si parla di cibo e salute. Per gli sportivi, poi, è fondamentale seguire una corretta alimentazione e anche il Pescara da un paio d’anni è molto sensibile a tal riguardo. Il dottore Rodolfo Bronzi è il nutrizionista dei biancazzurri, colui che guida i giocatori nei vari piani alimentari. «Mi sono avvicinato a questo lavoro circa 15 anni fa», racconta Bronzi. «A Merano, dove lavoro come chirurgo toraco-vascolare, seguivo con interesse i comportamenti alimentari delle guide alpine, che salivano in quota per recuperare gli escursionisti intrappolati sulle montagne. Ho studiato la loro alimentazione e le abitudini a tavola per ottenere il meglio dal proprio organismo quando andavano in missione. Da lì in poi mi sono specializzato e sono diventato anche nutrizionista sportivo». Bronzi, classe 1958, pescarese doc, ha girato il mondo, ha vissuto un per un lungo periodo in Francia, a Marsiglia per l’esattezza, ma adesso è rientrato a Pescara facendo la spola con Merano, dove lavora in una clinica privata. «Qualche anno fa parlai del mio lavoro a Daniele Sebastiani e poi l’anno scorso abbiamo iniziato questa collaborazione con la squadra. Sono arrivato in punta di piedi quando c’era Zeman, due anni fa, poi dallo scorso campionato abbiamo iniziato il percorso dall’inizio». Salutista, amante dello snowboard e del kitesurf, Bronzi è anche un vegano convinto. «Sì, ma sono un vegano ortodosso. Per motivi di lavoro, però, sono costretto a viaggiare, anche all’estero, ed è sempre difficile seguire le regole della mia alimentazione. Mi piacerebbe inculcare la cultura vegana anche agli sportivi, ma ai calciatori riservo tutt’altra dieta». Ed ecco che spuntano i cibi vietati nel ritiro di Palena. «Sono bandite le farine raffinate e lo zucchero. Solo integrale, per quanto riguarda la farina, e zucchero non raffinato. Quello bianco, per intenderci, non si può assumere. Anche latte e latticini sono banditi dalla tavola». Poi ci sono i cibi “pilota”, quelli che non devono mancare. «Come la pasta integrale, ma anche il riso», afferma il dottor Bronzi. «Durante la preparazione estiva di solito consiglio carboidrati a pranzo e proteine a cena». A Palena è arrivato qualcuno un po’ appesantito. «Finora sono 4-5 quelli leggermente in sovrappeso, ma è normale calcolando che ci sono tanti giocatori che hanno una struttura fisica importante e che impiegano più tempo a riprendere il peso forma ideale dopo le vacanze estive. Cerco di guidarli con intelligenza per perdere peso, indicando loro una dieta a base di carni bianche, pesce e verdure». A Palena, però, qualcuno la sera dopo cena sgarra concedendosi un gelato. «Non c’è problema, ma il giorno dopo bisogna subito rimettersi in carreggiata con integratori basificanti e il succo di limone. Devo dire che c’è un bel gruppo, disciplinato e che segue i miei consigli. Del Grosso, per esempio, ha comprato un estrattore di succo da utilizzare a casa dopo gli allenamenti. Mangiare sano può prevenire anche alcuni infortuni e la figura del nutrizionista è fondamentale per gli sportivi». (l.d.m.)