Brosco ci crede: puntiamo al 2° posto

Il difensore: «A Crotone per vincere. Il futuro? Vorrei chiudere la carriera qui»
PESCARA. La difesa del Pescara subisce troppo? I numeri dell’ultimo mese e mezzo sono eloquenti (12 gol), ma Riccardo Brosco ha la ricetta per tornare ad essere quelli dei primi tre mesi della stagione. Nessuna preoccupazione, solo tanta voglia di riprendere un cammino che da Catanzaro in poi si è interrotto. «Il periodo negativo sta durando da troppo tempo. La partita di Crotone», ha detto 31enne difensore biancazzurro, «può essere l’occasione giusta per reagire ed uscire da questa situazione. Contro il Latina a me la squadra non è dispiaciuta e fino all’episodio del rigore non avevamo concesso nulla. Poi mentalmente ci siamo bloccati e non deve più succedere. Ma se continuiamo su questa strada ne usciremo velocemente. Credo che un calo durante la stagione lo possano avere tutti, davanti a noi vanno davvero forte. Ma anche loro (Catanzaro e Crotone, ndc) potrebbero avere una flessione ed eventualmente noi dobbiamo essere bravi ad approfittarne. Mettiamo come obiettivo il secondo posto e facciamoci trovare pronti». Ed allora la partita di lunedì a Crotone sarà fondamentale per provare a rincorrere i calabresi. «Dobbiamo provare a vincere e cercare di avvicinarci perché l’obiettivo è guardare chi è avanti a noi. A Crotone sarà una partita difficilissima, ma anche molto importante per noi». Riccardo Brosco prova ad analizzare tecnicamente il perché dei tanti gol subiti. «È una questione mentale e tattica. Dietro giochiamo uomo contro uomo. E se manca la pressione a tutto campo ci saranno molte situazioni a palla libera e per noi difensori diventa davvero più difficile. Un esempio? Il gol preso ad Avellino. Con il Latina ho visto segnali incoraggianti e i gol subiti sono stati solo episodi». Brosco parla anche di Lescano facendo un pa«ragone con alcuni casi spinosi avuti in precedenti esperienze. «Ho vissuto ad Ascoli situazioni ben più pesanti. Facundo è un bravo ragazzo, deve solo rientrare con la testa giusta per darci una mano». Prima di salutare Riccardo Brosco ha lanciato un messaggio d’amore a Pescara e al Pescara. «Qui sto benissimo, mi piacerebbe restare a lungo ma poi dipende anche da altri. Chiudere in biancazzurro la carriera? Sì, mi piacerebbe». (e.g.)

