Brugman, accelerazione verso Palermo

L’affare entra nel vivo: si lavora per colmare la differenza tra domanda e offerta. Bjarnason-Torino: accordo sull’ingaggio
PESCARA. Rotta verso Palermo. Domani potrebbero essere poste le basi per un'altra cessione eccellente. I dirigenti siciliani, infatti, hanno in agenda un incontro con quelli del Pescara per definire l'acquisto di Gaston Brugman. Maurizio Zamparini mette sul piatto 2 milioni di euro, mentre Daniele Sebastiani ne chiede 3. La sensazione è che si possa chiudere a metà strada e per la cifra di 2,5 milioni l'affare dovrebbe andare in porto. Pare che le due società, infatti, stiano definendo anche le modalità di pagamento che molto probabilmente verrà saldato in tre anni, anche se il Pescara spinge per l'accordo in due rate.
Nel frattempo, si è conclusa la telenovela Bjarnason. Gli agenti dell'islandese e il diesse del Torino, Gianluca Petrachi, hanno trovato l'intesa sull'ingaggio e nelle prossime ore verrà ufficializzato l'acquisto. Dunque, finisce la querelle tra il calciatore e il club granata scoppiata per un lieve ritocco allo stipendio richiesto dall'entourage di Bjarnason che aveva indispettito il patron Urbano Cairo. L'intesa con il Pescara era già stata trovata più di una settimana fa per una cifra di poco superiore a un milione di euro. Mercoledì partirà la nuova stagione del vichingo che, dopo la sfortunata parentesi nella Sampdoria, proverà ad affermarsi nella massima serie italiana.
La partenza di Brugman spingerà il Pescara a togliere dal mercato Ledian Memushaj. Nei giorni scorsi il centrocampista albanese era stato richiesto dall'Empoli, ma l'affare non è andato in porto. Memushaj, in vacanza in Sardegna, fa sapere di non essere affatto dispiaciuto. «Non ho mai pensato di andarmene. A Pescara sto benissimo e spero di continuare questa avventura, però non voglio fare proclami. Nel calcio non sì sa mai e non mi va di passare per una persona poco coerente o, peggio ancora, falsa».
Venerdì sarà a Pescara per sostenere le visite mediche e il giorno dopo scatterà il ritiro. Sarà il leader, come lo è stato nella passata stagione con Baroni che gli ha assegnato la fascia di capitano.
«L'anno scorso non ho dato tanto peso alla fascia perché l'ho presa un po' per caso. C'era un gruppo nuovo e alla fine è toccata a me, ma adesso sento questa responsabilità: mi auguro di essere all'altezza di questo ruolo». A Pizzoferrato non rivedrà molti suoi ex compagni. «L’affiatamento è fondamentale per raggiungere i risultati. Ad esempio, a Carpi molti calciatori giocano insieme da tanti anni. A volte cambiare serve, altre no. Comunque, molti di noi resteranno a Pescara per cui va bene così. Lo zoccolo duro è utile perché definisce le regole dello spogliatoio». Il centrocampista della nazionale albanese è felice di ritrovare Massimo Oddo. «Quando è arrivato ha capito subito la situazione. Ha tirato fuori il meglio da tutti azzeccando i cambi e i moduli. È un ottimo allenatore ed era giusto dargli un'altra chance».
La delusione di Bologna non deve minare alcune certezze. «Al contrario, deve darci una carica maggiore. In fondo, durante i play-off abbiamo dimostrato di essere i più forti. È mancata la fortuna, mentre nel corso della la stagione non abbiamo avuto continuità. Nelle ultime sei gare ho conosciuto la vera Pescara, quella piazza calda e passionale che tutti mi avevano descritto».
Intanto, si attendono novità su Gianluca Lapadula che ha ricevuto un'offerta allettante dallo Spezia. L'ex attaccante del Teramo sceglierà la nuova destinazione entro giovedì. In settimana nuovi contatti con gli agenti di Daniele Corvia, Cristian Galano e Jacopo Dezi. Per quest'ultimo il Pescara rifiuta il prestito secco pretendendo il diritto di riscatto. Sebastiani ha in agenda un incontro con De Laurentiis per trovare una soluzione.
Tempi lunghi per Lorenzo Del Prete, corteggiato anche dal Cesena di Massimo Drago che lo ha avuto a Crotone. A proposito del terzino, pare che il Catania non abbia pagato la prima rata (300mila euro) del cartellino. La scadenza era il 30 giugno, la seconda (200mila) entro gennaio 2016. Non trova riscontri la voce secondo la quale il Pescara si sarebbe fatto avanti per Caetano Calil, 31enne trequartista della Salernitana. Infine, per il ritorno di Vincenzo Fiorillo restano alcune dettagli da limare sull’ingaggio. Il portiere ha voglia di proseguire la sua avventura in riva all’Adriatico per cui non dovrebbero esserci intoppi.
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