Brugman c’è, Pillon esulta Pinto insidia Del Grosso

22 Maggio 2019

Il capitano recupera, Mancuso guida il tridente e vuole il bis al Bentegodi

PESCARA. Verona e Pescara non sono Giulietta e Romeo, non si amano e non moriranno assieme. I biancazzurri stasera (ore 21) nella città degli innamorati vogliono regalarsi un nuovo capitolo della loro favola, provando a mettere al sicuro il primo round della semifinale, in vista del ritorno di domenica sera allo stadio Adriatico.
Una notte da leoni, Bepi Pillon ha chiesto questo al suo Pescara, partito ieri mattina alla volta del Veneto. Viaggio in autobus, a causa dello sciopero nazionale del trasporto aereo, che ha creato non pochi disagi ai biancazzurri, arrivati ieri alle 15 in Veneto per sostenere la rifinitura alle porte di Verona. Pillon dalle ultime indicazioni emerse ha deciso l’undici da schierare stasera al Bentegodi.
Capitano presente. Il capitano Gaston Brugman è recuperato e, a meno di sorprese, sarà in campo dal primo minuto. Al centrocampista uruguagio verranno affidate le chiavi del centrocampo e toccherà a lui dettare i tempi di gioco, possibilmente unendo sapienza tattica e fantasia. Brugman in queste partite può diventare determinante e creare non pochi problemi ai gialloblù. Il reparto nevralgico, oltre al capitano, sarà composto da Memushaj e Crecco, le due mezze ali.
Bettella convince. In difesa quasi sicuramente ci sarà la conferma di Davide Bettella al centro della difesa. Il millenial giorno dopo giorno sta stregando Pillon, che stasera lo dovrebbe preferire al veterano Hugo Campagnaro. «Hugo sta bene, si sta allenando e spero lo continui a fare. Sarà importante avere tutti a disposizione viste le due gare ravvicinate», il pensiero di Pillon sulla posizione del difensore argentino, che lascia intendere una possibile panchina nella semifinale d’andata.
Dunque, fiducia a Davide Bettella che affiancherà l’esperto Gennaro Scognamiglio, che ha vinto due play off con Crotone e Benevento, ma, nel 2016, ai tempi di Trapani perse lo spareggio per la serie A contro il Pescara. «Voglio riprendermi quello che il Pescara mi ha tolto tre anni fa», il grido di battaglia del 32enne difensore biancazzurro.
Reduci e ballottaggi. Balzano, l’unico reduce del Pescara di Zeman che vinse a Verona nel 2011, agirà nell’out destro, mentre a sinistra c’è un ballottaggio tra Pinto e Del Grosso. Il primo, che ha giocato (bene) l’ultima gara di campionato contro la Salernitana, è in leggero vantaggio su Del Grosso.
Il terzino di Giulianova, infatti, nonostante la grande esperienza, a sorpresa potrebbe partire dalla panchina. Il 36enne terzino di Giulianova ha smaltito da giorni la contusione alla caviglia destra, ma Pillon vuole puntare sul buon momento che sta attraversando Pinto.
Mancuso vuole il bis. In attacco, infine, maglie assegnate da giorni. Bomber Mancuso (19 reti) ha segnato al Bentegodi in campionato e spera di ripetersi stasera guidando il tridente offensivo insieme a Marras, a destra, e Sottil a sinistra. Quest’ultimo è l’uomo più atteso. Il baby arrivato in prestito dalla Fiorentina si è sbloccato proprio contro il Verona in campionato e vuole recitare un ruolo da protagonista nei play off, iniziando da stasera con la prima notte da leoni.
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