Brugman in regia ha una marcia in più
Bellini delude le attese, Marras conferma di attraversare un periodo negativo e Monachello si divora la rete dell’1-3
6 fiorillo. China il capo di fronte alla lucidità, alla precisione e alla personalità di Domizzi dal dischetto. Per il resto, se la cava bene. Ed è bravo su Besea dalla distanza nella ripresa.
6 balzano. Pillon gli ridà la maglia da titolare, lasciando fuori Ciofani, ma la prestazione è pregna di alti e bassi. Ingenuo nell’azione del primo rigore quando si aggrappa alla maglia di Bocalon in area. Non convince nei primi 45’, meglio nella ripresa quando scende sulla fascia con maggiore continuità e precisione. Suo il cross che mette Mancuso nelle condizioni di segnare il momentaneo 1-2.
6 perrotta. Un’altra prestazione convincente. Niente di eccezionale, ma sempre sul pezzo. Sempre concentrato e sempre pronto a sfruttare centimetri e muscoli.
6 scognamiglio. La solita buona partita, questa volta macchiata da quell’intervento (punito con il rigore dall’arbitro) nel finale su Besea sul quale poteva anche temporeggiare.
6 del grosso. È l’ex di turno e gioca una buona partita, senza sussulti ma efficace.
5,5 bruno. Viene spostato nel ruolo di mezzala all’inizio. Per lunghi tratti soffre la posizione che non è la più congeniale alle sue caratteristiche. Si adatta, si deve adattare perché con la squalifica di Memushaj non ci sono più centrocampisti. Meglio nel finale quando torna a giocare davanti alla difesa.
7,5 brugman. Il migliore in campo, il trascinatore del Pescara. Finalmente riconsegnato al ruolo di regista della squadra ha la possibilità di liberare il suo estro e di impreziosire la manovra con la sua cifra tecnica. Sta acquisendo una buona condizione atletica dopo l’infortunio e in campo fa vedere giocate che tanti in serie B si sognano.
6 crecco. Corsa e agonismo. Tanta quantità.
6,5 Mancuso. Firma il 19° gol in campionato, spezzando il digiuno che su azione durava da due mesi. Parte esterno, ma il gol lo trova dopo che Pillon lo riporta al centro dell’attacco.
5 monachello (dal 40’ st). Pochi minuti in campo, è vero. Ma comunque riesce a divorarsi un gol davanti al portiere tirandogli la palla addosso. La palla del possibile 1-3 che avrebbe chiuso la contesa in anticipo.
5 bellini. Alla prima da titolare conferma i problemi di adattamento alla serie B italiana. Ha stazza fisica, ma non riesce a sfruttare nemmeno quella.
5 marras (dal 15’ st). Conferma di non attraversare un buon periodo di forma. Non a caso Pillon ci rinuncia all’inizio, salvo poi gettarlo nella mischia a mezzora dalla fine. Sulla valutazione pesa - eccome se pesa! - la palla gol fallita nel finale sull’1-2.
6 sottil. Bene, ma non benissimo. L’attaccante esterno di proprietà della Fiorentina conferma di avere buone qualità, ma le fa vedere a intermittenza e spesso si rivela un po’ troppo egoista. Prestazione positiva, per carità. Ma la sensazione è che abbia tanti margini di miglioramento.
6 capone (dal 33’ st). Ha un buon impatto sulla gara.
6 balzano. Pillon gli ridà la maglia da titolare, lasciando fuori Ciofani, ma la prestazione è pregna di alti e bassi. Ingenuo nell’azione del primo rigore quando si aggrappa alla maglia di Bocalon in area. Non convince nei primi 45’, meglio nella ripresa quando scende sulla fascia con maggiore continuità e precisione. Suo il cross che mette Mancuso nelle condizioni di segnare il momentaneo 1-2.
6 perrotta. Un’altra prestazione convincente. Niente di eccezionale, ma sempre sul pezzo. Sempre concentrato e sempre pronto a sfruttare centimetri e muscoli.
6 scognamiglio. La solita buona partita, questa volta macchiata da quell’intervento (punito con il rigore dall’arbitro) nel finale su Besea sul quale poteva anche temporeggiare.
6 del grosso. È l’ex di turno e gioca una buona partita, senza sussulti ma efficace.
5,5 bruno. Viene spostato nel ruolo di mezzala all’inizio. Per lunghi tratti soffre la posizione che non è la più congeniale alle sue caratteristiche. Si adatta, si deve adattare perché con la squalifica di Memushaj non ci sono più centrocampisti. Meglio nel finale quando torna a giocare davanti alla difesa.
7,5 brugman. Il migliore in campo, il trascinatore del Pescara. Finalmente riconsegnato al ruolo di regista della squadra ha la possibilità di liberare il suo estro e di impreziosire la manovra con la sua cifra tecnica. Sta acquisendo una buona condizione atletica dopo l’infortunio e in campo fa vedere giocate che tanti in serie B si sognano.
6 crecco. Corsa e agonismo. Tanta quantità.
6,5 Mancuso. Firma il 19° gol in campionato, spezzando il digiuno che su azione durava da due mesi. Parte esterno, ma il gol lo trova dopo che Pillon lo riporta al centro dell’attacco.
5 monachello (dal 40’ st). Pochi minuti in campo, è vero. Ma comunque riesce a divorarsi un gol davanti al portiere tirandogli la palla addosso. La palla del possibile 1-3 che avrebbe chiuso la contesa in anticipo.
5 bellini. Alla prima da titolare conferma i problemi di adattamento alla serie B italiana. Ha stazza fisica, ma non riesce a sfruttare nemmeno quella.
5 marras (dal 15’ st). Conferma di non attraversare un buon periodo di forma. Non a caso Pillon ci rinuncia all’inizio, salvo poi gettarlo nella mischia a mezzora dalla fine. Sulla valutazione pesa - eccome se pesa! - la palla gol fallita nel finale sull’1-2.
6 sottil. Bene, ma non benissimo. L’attaccante esterno di proprietà della Fiorentina conferma di avere buone qualità, ma le fa vedere a intermittenza e spesso si rivela un po’ troppo egoista. Prestazione positiva, per carità. Ma la sensazione è che abbia tanti margini di miglioramento.
6 capone (dal 33’ st). Ha un buon impatto sulla gara.

